Un brindisi con del buon vino prodotto localmente e degustazioni a chilometri zero con le specialità locali sul Ponte Coperto di Pavia: questo il riassunto dell’evento Millebolle sul Ponte Coperto, un evento che si terrà domenica dalle 19 sino a mezzanotte in uno dei luoghi più suggestivi di Pavia. Grande protagonista dell’evento il vino dell’Oltrepò pavese – dal Cruasé al Pinot -, con una rappresentanza di 31 aziende produttrici che hanno reso famosa Pavia nel mondo per le sue eccellenze enologiche.
eventi enogastronomici
Benbevuto: nel Salento i turisti sono accolti con il Negramaro
E’ ripartita a Pasqua e prosegue per tutto il 2011 ‘Benbevuto‘ nel Salento, l’iniziativa di benvenuto della cantina Feudi di Guagnano e piu’ di 100 strutture ricettive salentine (alberghi, agriturismo, villaggi, b&b ecc.) che prevede un omaggio di una bottiglia di Negroamaro ai turisti che visitano l’azienda vinicola guagnanese, esibendo la lettera di benvenuto ricevuta dalla struttura ricettiva dove si soggiorna.
Per gli enoappassionati e’ l’occasione per immergersi completamente nella cultura vitivinicola leccese e conoscere i particolari vigneti coltivati secondo l’antico sistema ad ‘alberello’, da cui esce l’etichetta-cru della cantina ‘miglior viticoltore dell’anno’ secondo la Coldiretti della provincia di Lecce, e per visitare il Museo del Negroamaro, nato nel 2006 a Guagnano, aperto tutti i giorni e a ingresso gratuito.
Festival del sidro di Francoforte: appuntamento irresistibile per i cultori dell’apfewein
Si beveva già ai tempi di Carlo Magno e oggi con il suo sapore a tratti aspro accompagna nella regione tedesca del Rhein-Main piatti decisamente sostanziosi come le costate con i crauti e il formaggio di latte acido servito con salsa di cipolle: per gustare il sidro, in tutte le sue varianti e varietà di accostamenti, Francoforte (www.frankfurt-tourismus.de) ha in serbo un paio di appuntamenti per palati intenditori.
Che cos’è il sidro
Ottenuto dalla fermentazione alcolica di alcuni frutti – in particolare mele cotogne, ma anche pere – il sidro, apfelwein in tedesco (ma anche ebbelwei, äbbelwoi, äppler o stöffche), ha origini medievali e – in Germania – è fra le bevande più consumate nel bacino del fiume Meno, Francoforte in primis. I veri intenditori lo gustano puro o al massimo sauer gespritzt, allungato con acqua minerale, ma ne esiste anche una versione dolce con aggiunta di limonata. Il sidro viene servito nel bembel, tipica brocca dai colori blu e grigio, e versato nel gerippte, bicchiere di vetro trasparente ma lavorato. Nei freddi mesi invernali è consumato anche caldo e con spezie infuse, mentre in estate con l’aggiunta di fragole fresche viene trasformato in una sorta di punch.
La fiera del bue grasso nelle Langhe compie cent’anni
Compie 100 anni la Fiera del bue grasso di Carrù (Cuneo), nelle Langhe, un defilé di esemplari di razza bovina piemontese, dal bianco manto e occhi, sopracciglia e lingua nera, che arrivano a sfiorare i 1300 Kg. ‘’La fiera è ogni anno un bagno di vera piemontesità, bella da vivere per lo spettacolo variegato che ha per protagonista il popolo di Langa’’ ha sottolineato il presidente onorario di Slow Food Carlo Petrini, che ha partecipato alla nuova disfida tra il bue grasso di Carrù e la chianina toscana. Due razze simili, precisa il macellaio di Farigliano Giammarco Taricco, come ha dimostrato la ricerca genetica, che si sono sfidate alla prova della costata, con l’antica macelleria Falorni (www.falorni.it) di Greve in Chianti.
Viaggio in Inghilterra sulle strade del Sidro: i festival autunnali dedicati all’avo della birra
È un’Inghilterra autentica e contadina quella che si assapora in un bicchiere di sidro, bevuto insieme al produttore nell’Herefordshire (www.visitherefordshire.co.uk), al confine con il Galles, e nel Somerset, nel sud-ovest (www.visit-england.it/ideas/rural-escapes/). Un lato rurale del paese sopravvissuto chissà come a due secoli di fuga verso le città, forte nel Paese come da nessuna altra parte in Europa.
I festival del Sidro
Torniamo invece alla campagna inglese per i festival autunnali, il principale The big apple (www.bigapple.org.uk) si tiene il 9 e l’10 ottobre tra Aylton, Little Marcle, Much Marcle, Munsley, Pixley, Putley e Woolhope. La pioggerella fine che probabilmente lo accompagna non deve spaventare, qui ci convivono circa 360 giorni l’anno e si fa presto ad abituarsi. Inoltre è un ottimo pretesto per una sosta al pub a bere una pinta di sidro, bevanda nazionale fin dal ‘600, molto prima della birra. Questa terra le deve molto, infatti la coltivazione delle mele da sidro ha aiutato la campagna nei periodi di depressione e parte della retribuzione dei braccianti era pagata in bottiglie del prodotto.
Stars Food & Art sbarca a Marsiglia e a Lione nei Sofitel hotel
Qualche settimana fa, il Sofitel Munich Bayerpost in Germania dava il calcio d’inizio all’edizione 2010 di Stars Food & Art. Questo evento che unisce l’arte e l’eccellenza gastronomica è stato creato quattro anni fa dal Sofitel The Grand Amsterdam (Paesi Bassi). Forte di questo successo, il marchio Sofitel in collaborazione con Lise Goeman Borgesius, ha deciso di esportare questo evento a livello internazionale, in diversi alberghi nel 2010. Dopo Monaco, ha fatto quindi scalo per la prima volta a Marsiglia e Lione lo scorso fine settimana, prima di tornare ad Amsterdam, sua città di origine a novembre.
E’ tempo di castagne: il Veneto in festa per celebrare “i marroni”
Da Treviso a Verona, passando per Vicenza: in ottobre sono numerose le sagre paesane e gli eventi promossi per onorare i marroni, un prodotto che vede il Veneto tra le prime regioni produttrici in Italia. Nel Trevigiano, nell’ambito dell’iniziativa ”Delizie d’Autunno”, sono ben tre gli appuntamenti in calendario. La piu’ antica, giunta alla 66. edizione, si tiene a Combai, dove un documento del 1665 testimonia la raccolta collettiva delle castagne attuata da oltre 150 persone: durante la Festa dei Marroni, proposta nei giorni di venerdi’, sabato e domenica, dall’8 al 31 ottobre, sara’ possibile degustare i prodotti preparati sulle ‘rostidore’ giganti, accompagnati dai vini Prosecco e Verdiso. Previste anche escursioni guidate nei boschi e serate a tema.
Il tartufo bianco di Alba festeggia 80 anni: dal 9 ottobre al 14 novembre torna l’oro grigio
Ottant’anni di quotazioni stellari, aste per gourmet e saporite grattatine su risotti e altre delizie: ritorna ad Alba l’annuale fiera del Tartufo, che festeggia quest’anno l’ottantesima edizione. Un compleanno d’oro. Oro grigio: il tartufo, che vale centinaia di euro per pochi grammi e le cui quotazioni salgono e scendono di anno in anno come in Borsa, e’ nuovamente di scena ad Alba (Cuneo) dal 9 ottobre al 14 novembre.
Il mercato del tartufo
L’appuntamento piu’ atteso da ristoratori, addetti ai lavori e semplici golosi in vena di spendere qualche soldo e’ il mercato del tartufo nello storico Cortile della Maddalena, dove i ”trifolao” di Langa e Roero vendono i loro ritrovamenti al miglior offerente ogni sabato e domenica. Un mercato in cui si spendono grosse cifre – lo scorso anno una pepita di pezzatura medio-grande costava 200-250 euro – e in cui quindi e’ necessario essere tutelati al meglio.
Boom di feste e sagre a settembre: così gli italiani si consolano alla fine delle vacanze
Settembre, vacanze finite per i più. Si torna a lavoro o, i più giovani, sui banchi di scuola. A ‘consolare’ gli affetti da sindrome da rientro ci sono le tante sagre e fiere dedicate ai prodotti della terra. Lo svago gastronomico nei mercatini di tutta Italia piace a tre italiani su quattro, secondo quanto emerge da un sondaggio condotto dal sito www.coldiretti.it. In questo periodo – ricorda l’associazione – si moltiplicano le iniziative di valorizzazione dei prodotti locali con feste organizzate in tutta Italia, dove quasi la metà dei frequentatori spende in questa occasione una cifra compresa tra i 10 ed i 30 euro a persona per gustare o acquistare prodotti dell’enogastronomia.
A Cava Capraia nasce il Lard Rock Cafè, degustazioni tra i marmi
Il luogo dove è stata organizzata la manifestazione di prodotti tipici e’ Cava Capraia nel Comune di Massa, in Toscana. I cavatori utilizzavano il lardo di colonnata per fare scorrere i lastroni di marmo. Da questa considerazione è nata l’idea di organizzare il primo “Lard rock cafè-la vita nelle cave”, una manifestazione eno-gastronomica sul rapporto tra cibo e cave di marmo. Lo scopo è quello di valorizzare le cave come risorsa turistica creando un itinerario tra cibo e vini locali legati alla tradizione dei cavatori.