Alberto Burri in mostra alla Triennale di Milano fino all’ 8 Febbraio 2009

 Alla Triennale di Milano una mostra d’ arte dedicata ad Alberto Burri, uno dei massimi protagonisti dell’ arte del XX secolo, riconosciuto a livello nazionale e internazionale.
La mostra, che si articola su due piani su una superficie totale di 2500 mq, presenta l’ artista, l’ uomo e le influenze che ha esercitato sulla cultura dell’ epoca attraverso una scelta di capolavori che non si limitano alle più note creazioni degli anni Cinquanta, ma testimoniano l’ intero svolgimento nei decenni successivi dell’ opera di Burri e della sua straordinaria capacità di rinnovamento.
A Burri si deve l’ innovativa apertura verso impiego di materiali extrapittorici la cui influenza ha caratterizzato l’ arte fino ai nostri giorni.
Dopo un panorama della prima attività del pittore (documentata attraverso i catrami, le muffe, i gobbi, i sacchi, i legni e i ferri), la mostra si sviluppa analizzando i successivi decenni della sua attività: plastiche trasparenti, colorate e su cellotex, bianchi e neri, cretti, cellotex monocromi e colorati, neri e oro, cretti e oro.

Georges Seurat, Paul Signac e i Neoimpressionisti in mostra al Palazzo Reale di Milano fino al 25 Gennaio 2009

 La mostra sui Neoimpressionisti al Palazzo Reale di Milano s’ incentra sulle figure di Georges Seurat e Paul Signac, presentando una scelta di dipinti provenienti dai più importanti musei del mondo (tra cui il Musée d’Orsay di Parigi, il Metropolitan e il Guggenheim Museum di New York).
La mostra è pensata per far scoprire al pubblico le due personalità artistiche di Georges Seurat e Paul Signac nel rispettivo ruolo e nel fondamentale contributo che diedero alla nascita e allo sviluppo del Neoimpressionismo, diffusosi rapidamente soprattutto in Francia ed in Belgio.

Campionato italiano di Skateboard a Milano 6-7-8 Dicembre 2008

 Si svolgerà a Milano l’ undicesimo Campionato Italiano di Skateboard: eventi e spettacoli per 3 giorni

Uno sport che è prima di tutto uno stile di vita. Lo skateboarding tricolore si raduna a Milano per tre giorni, da sabato 6 a lunedì 8 dicembre, per un evento che raccoglie al Trinity Skatepark della Bovisa i migliori skater italiani, gli amanti della tavola a rotelle, gli operatori del settore e chiunque sia incuriosito da questo mondo. L’undicesimo campionato italiano di skateboard scalda quindi il weekend di Sant’Ambrogio e dell’ Immacolata.
Senior (over 16), Termite (under 16) e Girl (anche le donne amano lo skate) sono le tre categorie che si confrontano con le strutture del Trinity Park all’interno del Tim Tribù Village, spazio di 3000 mq unico nel suo genere in Italia. Ed è lo street (lo skateboard nasce in strada d’altronde) la disciplina nella quale gli skater si sfidano per vincere: 3000 euro il montepremi per i Senior, materiale (tavole, attrezzature, abbigliamento) in palio per Termite e Girl.
Ma oltre al Campionato italiano di skateboard, Skateboard Society porta a Milano tutte le associazioni e le piccole realtà locali che girano in skate per lo Stivale. Insomma, quello in programma al Trinity Park dal 6 all’8 dicembre è un vero e proprio happening dove più di venti stand offrono agli skater prodotti tipici delle rispettive zone di provenienza.

Mostra di Arte Contemporanea di Alfredo Jaar allo Spazio Oberdan di Milano fino al 25 Gennaio 2009

 Mostra di Arte Contemporanea di Alfredo Jaar allo Spazio Oberdan di Milano fino al 25 Gennaio 2009 e il 21 Gennaio 2009 incontro al Teatro Litta

Un’ ampia antologica di intenso significato politico e sociale e di forte impatto visivo ed emotivo, dedicata all’artista cileno Alfredo Jaar in programma allo Spazio Oberdan di Milano fino al 25 Gennaio 2009.
In esposizione i più importanti lavori realizzati da Jaar negli ultimi vent’ anni di attività. Filo conduttore della sezione di mostra allestita allo Spazio Oberdan sono le vicende e l’ immagine dell’ Africa e le sue relazioni con il mondo occidentale, tra cui le serie di opere dedicate a Ruanda, Angola, e Nigeria. All’ Hangar Bicocca saranno visibili le opere di forte impatto e grande dimensione.
La mostra intitolata It is Difficult, realizzata in stretta collaborazione con l’ artista, fa riflettere, discutere e conoscere l’ opera di un grande maestro contemporaneo.

Triennale di Milano MUBA: il Museo dei Bambini con il Mercato delle Storie: mostra gioco. Fino al 29 Marzo 2009

 Triennale di Milano MUBA: il Museo dei Bambini con il Mercato delle Storie: mostra gioco. Fino al 29 Marzo 2009
Il percorso di gioco si presenta come un vero e proprio, favoloso mercato, con cantastorie, venditori e banchi con cassette colme di oggetti e suggestioni. Singolare è la merce di scambio: le storie. Le storie hanno un grande valore nel mondo infantile. Il bambino, fin da molto piccolo, è un ascoltatore attento; si coinvolge nelle storie, le memorizza, vi trova riferimenti per la sua immaginazione, si avventura in fantasiosi scenari, esorcizza le sue paure. Le storie portano con sé i pensieri e i sentimenti del narratore e costituiscono uno scambio di tradizioni e di culture. Nella pedagogia rivestono grande importanza per educare al riconoscimento della propria e altrui identità.
MUBA allarga i confini del tema, anzi, in qualche misura li capovolge: il bambino non solo è ”ascoltatore”, ma viene posto al centro del processo di narrazione. E’ lui che costruisce le storie e che le scambia con gli altri bambini, mediante il racconto.

La Giuditta di Botticelli in mostra al Museo Diocesano di Milano fino al 14 Dicembre 2008

 La Giuditta di Botticelli in mostra al Museo Diocesano di Milano fino al 14 Dicembre 2008

La Giuditta di Botticelli è il Capolavoro che il Museo Diocesano di Milano offre quest’ anno ai visitatori fino al 14 dicembre 2008. Opera di straordianaria bellezza e intensità, capolavoro assoluto della pittura rinascimentale italiana.
Le due tavolette, provenienti dalle collezioni Medicee e oggi agli Uffizi, si datano al 1470, in quella fase in cui Botticelli elimina progressivamente il chiaroscuro, proponendo una particolare interpretazione delle leggi prospettiche rinascimentali e cercando la definizione del movimento delle figure tramite eleganti evoluzioni dei panneggi.
Il tema di Giuditta è presente nell’ arte italiana sin dal Medioevo, con una forte valenza simbolica. Botticelli propone una lettura fedele del testo biblico, scegliendo uno schema compositivo del tutto nuovo e articolando la narrazione in due scene distinte nelle quali cambia tono e registro linguistico: il Ritorno di Giuditta a Betulia mostra colori chiari e toni luminosi ed è attraversato da un’ aria leggera e quasi leziosa al contrario dei toni bui e drammatici della Scoperta del cadavere di Oloferne.
Di straordinaria bellezza e intensità è il volto di Giuditta, con quella pensosa malinconia che caratterizza le opere del maestro fiorentino.