Primavera dei sapori: fiere, sagre e mercati di primavera a Cuneo

 Dai tagli di vitello ai ceci di Nucetto, dalla frutta di Lagnasco al cioccolato, la bella stagione in provincia di Cuneo è soprattutto una primavera del gusto. Torna nella Granda la ”Primavera dei sapori”: una rassegna di sagre, fiere e mercati di prodotti tipici alla scoperta della cucina di resistenza della campagna cuneese.
Tra i 45 appuntamenti in cartellone ci sono molti classici. Come la sagra del fritto misto a Torre San Giorgio il 16 aprile, o la ceciata di Nucetto che chiude la rassegna a fine luglio, con le ”zingarelle” in costume che servono la tradizionale zuppa di ceci. Altre sagre di lunga tradizione sono quella della fragola, a Peveragno il 12 giugno, che quest’anno e’ alla 53esima edizione, la rassegna di frutti e floricultura ”Fruttinfiore” a Lagnasco dal 16 al 18 aprile, la sagra della pesca di Revello il 23 luglioO la fiera del manzo e della vacca grassa, il 25 marzo, a Carru’, nata come costola della piu’ celebre festa del bue grasso, che e’ l’occasione per premiare i migliori allevatori di bovini di razza piemontese.

Fiera internazionale del tartufo bianco, dal 3 ottobre all’ 8 novembre 2009 ad Alba, Cuneo

 Ritorna la fiera dell’ oro grigio: il tartufo, che vale centinaia di euro per pochi grammi e le cui quotazioni salgono e scendono di anno in anno, è nuovamente di scena ad Alba (Cuneo) dal 3 ottobre all’ 8 novembre.
L’ appuntamento più atteso da ristoratori, addetti ai lavori e semplici golosi in vena di spendere qualche soldo è il mercato del tartufo nello storico Cortile della Maddalena, dove i “trifolao” di Langa e Roero vendono i loro ritrovamenti al miglior offerente. Un mercato in cui si spendono grosse cifre – lo scorso anno una pepita di pezzatura medio-grande costava 200-250 euro – e in cui quindi è necessario essere tutelati al meglio.

LE REGOLE DELLA FIERA DEL TARTUFO
Le regole della “Fiera internazionale del tartufo bianco”, dunque, sono ferree: i venditori sono controllati da commissari che girano fra i banchi per tutto il giorno, controllando i tartufi in vendita con l’apposita ”Carta di qualità”; i tartufi sono avvolti in sacchetti numerati, per poter rintracciare il venditore anche dopo; tutti i trifulao hanno bilance elettroniche di precisione, e, soprattutto, la vendita è vietata fuori dall’area della fiera, per evitare le truffe di bagarini del tartufo.

Cheese, la biennale del formaggio di Slow Food dal 18 al 21 settembre 2009, Bra (Cuneo)

 Ritorna quest’ autunno la biennale del formaggio targata Slow Food. Dal 18 al 21 settembre farà tappa a Bra (Cuneo) il carrozzone di Cheese: quattro giorni per degustare tome, erborinati e caprini, ma anche un ritrovo degli ”stati generali” del buon formaggio, pastori, casari, gastronomi e appassionati, per discutere di tradizione e futuro delle mille forme del latte.

La pastorizia che va scomparendo (meno 90% negli ultimi trent’ anni) e lascia deserti alpeggi e montagne; l’ industria che produce formaggi con latte spesso in polvere, proveniente da mezza Europa, e con fermenti lattici sintetici, che ne omologano i sapori; la salvaguardia delle produzioni a latte crudo, e l’ allarme ogm nei mangimi.