La dieta Mediterranea è entrata nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità

 La Dieta Mediterranea è entrata nel patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. L’ok è arrivato da parte del comitato intergovernativo dell’Unesco riunito a Nairobi. E’ stata una decisione unanime che incorona la dieta mediterranea – espressione coniata negli anni 50 dal nutrizionista statunitense Ancel Keys – che premia anche uno stile di vita basato su prodotti genuini e che vede l’Italia protagonista con la sua storia di tradizioni e di ricette tramandate. In attesa del verdetto, maxi spaghettata organizzata dala Coldiretti davanti al Campidoglio. Intanto volano all’estero i prodotti-base della dieta mediterranea made in Italy, con un aumento del 9% nelle esportazioni, secondo i dati Istat dei primi sette mesi dell’anno.

Cioccolato: dal Piemonte alla Sicilia, un itinerario alla scoperta del cibo degli dèi

 Ripercorrere la storia del cioccolato è come ripercorrere i sentieri delle epoche, le abitudini, le leggende e i vizi delle varie società . Da cibo degli dei a cibo dei dogi. Da alimento d’elite a simbolo goloso per nuove relazioni. Il cioccolato è comunque sempre stato simbolo di qualcosa o rappresentazione dei sensi. Ma il cioccolato è anche relazione, un modo d’incontrarsi con altri.
Nella Venezia del Settecento nascevano le prime “botteghe del caffè”, antenate dei nostri bar dove il cioccolato troneggiava e dove si misuravano i mastri cioccolatieri. Nel 1760 la Gazzetta Veneta ne documenta l’enorme diffusione attribuendole svariate virtù e considerandola una panacea contro i più diffusi mali dell’epoca. Si diceva che anche Casanova ne facesse largo uso accrescendone il fascino e la sensualità.

Guida 2010-2011 Low Cost, mille indirizzi dove spendere meno di 30 euro e pranzi da chef

 Trenta euro per un’ora da Vissani, 20 per mangiare da Massimiliano Alajmo. Sarà la crisi, fatto sta che oramai si può mangiare dai grandi chef con un budget limitato. Una realtà fotografata dal Gambero Rosso che oggi ha presentato la sua ‘Guida 2010-2011 Low Cost‘ (pp.319; 9.90 euro), ovvero mille indirizzi circa dove si può spendere meno di 30 euro, all’insegna della qualità di eccellenza.
Il risultato della nostra ricerca – ha detto Clara Barra una delle curatrice della Guida – è una fotografia del mondo della ristorazione che si ‘reinventa’ creando formule nuove, spesso fuori dagli schemi, per venire incontro alle esigenze di tutti“. Non a caso lo slogan del baedeker del Gambero Rosso è “di tutto per tutti”.

Turismo ecologico: è boom di vacanze eco a primavera

 L’inizio della primavera conferma il trend di crescita del turismo ecologico che ha raggiunto in Italia il valore di oltre 10 miliardi con un progressivo aumento del fatturato e delle presenze, che sfiorano 100 milioni all’anno negli esercizi ufficiali delle aree protette, secondo l’ultimo rapporto Ecotur. E’ quanto afferma la Coldiretti che, nel sottolineare le previsioni positive per la Pasqua, evidenzia come l’Italia possa contare su ben 772 i parchi e aree protette presenti che coprono ben il 10% del territorio nazionale dove si producono quasi 600 diversi prodotti alimentari tipici tra vini, formaggi, salumi, oli extravergini e altre specialità, grazie anche al lavoro delle aziende agricole impegnate nella coltivazione, nell’allevamento, nella trasformazione dei prodotti e in molti casi nell’offerta di ospitalità in agriturismo.