Viaggio nella cucina cinese: gli spaghetti di riso con manzo

 

Chi non ha mai provato una ricetta made in China? Magari non siete amanti del cibo etnico, ma anche tra amici, vi sarete trovati, almeno una volta nella vostra vita, seduti di fronte a draghi rossi, lampade di carta e bacchette di legno vicino ai piatti. A prescindere dall’aspetto curioso e tipicamente orientale, avrete scelto qualche simbolo gastronomico possibilmente non troppo lontano dalla tradizione nostrana e quasi certamente non lo avrete trovato affatto male. Oltre al classico pollo alle mandorle o al bambù e agli involtini primavera, un’altra pietanza tipica è rappresentata dagli spaghetti di riso con manzo. Scopriamo insieme come si prepara questo piatto:

Ristoranti a New York: quali scegliere?

 

New York  vi lascerà senza parole ma se volete essere certi di averne scoperto ogni peculiarità, dovrete provare anche il cibo proposto e in questo senso scegliere fra i milioni di ristoranti presenti non è facile. Più che le pietanze in se stesse, ciò che deve conquistarvi è la cultura della cucina perchè qui sono presenti le migliori tradizioni di tutto il mondo. Del resto parliamo del principale punto di arrivo di tanti migranti e lo stesso vale per i grandi chef che passano sempre dall’America prima. Ecco perchè a dispetto di quanto spesso si dice, potrete trovare pure preparazioni superbe che rasentano la perfezione. Uno dei passatempi preferiti dai cittadini con qualche soldo in tasca, infatti, è proprio andare in giro per ristoranti.

Australia, viaggio tra cucina e mare: cosa mangiare

 

Gli immigrati di tutto il mondo dopo l’America hanno scelto quasi esclusivamente questa meta che ha sempre promesso grandi avventure e una vita meravigliosa tra colori e sapori incredibili. Parliamo dell’Australia che  nel corso degli anni proprio grazie ad influenze diverse, ha sviluppato una particolare cultura enogastronomica a tratti cosmopolita. Ingredienti autoctoni e piatti di importazione ne hanno creato una tradizione tra i fornelli unica e noti sono ad esempio la carne di canguro,  di emù e di coccodrillo ma non solo. Il pesce poi è ottimo, mentre la maggior parte delle pietanze sono semplici e poco elaborate.

Weekend enogastronomico a Imperia: dal 18 al 20 novembre, Olioliva la Festa dell’Olio Nuovo

 

L’appuntamento con il gusto e con la buona cucina è a Imperia, precisamente nel rione Oneglia, nel weekend dal 18 al 20 novembre 2011, quando sarà di scena Olioliva-Festa dell’Olio Nuovo, il salone gastronomico a tema che premia l’elemento base della dieta mediterranea in tutte le sue forme. Molto fitto di appuntamenti il programma che avrà come location il Villaggio Olioliva allestito in Calata G.B Cuneo a partire da venerdì 18 con la presentazione dei prodotti enogastronomici locali e di quelli tipici e legati pure all’artigianato della Sardegna. La regione, infatti, è l’ospite d’onore della manifestazione. Si passa, quindi, a sabato 19, quando si potrà prendere parte a laboratori per la preparazione del pesto e di altre salse dove non manca il basilico, la maggiorana e il timo. Queste erbe sono legate profondamente alla tradizione tra i fornelli del Ponente Ligure.

Francia:un tour gastronomico nella Valle della Loira

 

Clima mite tutto l’anno e suolo molto fertile: sono le caratteristiche principali della Valle della Loira, ogni anno per via delle sue bellezze paesaggistiche e architettoniche, visitata da milioni di turisti. E’ nota proprio per tali sue peculiarità l’ottima produzione di frutta e verdura e può essere divertente a tal proposito visitare i mercati della zona, soprattutto durante la bella stagione. Deliziose sono le prugne dai frutteti dell’Anjou, le albicocche locali, i fagiolini e gli asparagi. Numerosi corsi d’acqua attraversano questa parte di Francia e quindi praticamente in tutti i menù  dei ristoranti, non mancano le specie più pregiate che però non sempre provengono necessariamente solo dalla Loira.

Zanzibar, cucina swahili: il polpo in salsa di cocco

 

Cucina swahili? Quali sono le pietanze più note? Le ricette sono molto spesso speziate e riguardano, in particolare l’area dell’Africa Nera con particolare riferimento allo Zanzibar. La vacanza da questa parti può essere molto rilassante ma anche avventurosa perchè i paesaggi e le attrazioni offrono parecchie alternative da prendere al volo. Un esempio classico su tutti è la savana che visiterete di certo se volete conoscere la fauna e la flora tipica di tale tratto di mondo, ma ad ora dei pasti anche se il vostro palato è piuttosto fine e non abituato alle spezie, potrete sorprendervi di fronte ad i colori e i sapori delle pietanze. Una delle ricette più tipiche ad esempio è quella del polpo in salsa di cocco, ovviamente con pesce freschissimo e da poco pescato:

Tour indimenticabile nella cucina del Vietnam

 

Il Vietnam è davvero un Paese particolare e il periodo migliore per visitarlo e di solito compreso tra novembre e aprile, perchè ci troviamo nella stagione secca. Da giugno ad agosto, invece, c’è caldo e non mancano l’umidità e le precipitazioni. Un soggiorno da queste parti per conoscere al meglio la sua cucina e le pietanze peculiari, non può durare meno di dieci o quindici giorni, anche perchè le varie regioni presentano dei piatti differenti e tutti da gustare. Per scoprire i sapori locali se non siete dei palati estremamente fini, il consiglio è quello di acquistare qualcosa nelle bancarelle per strada, ma sempre grande attenzione soprattutto ai cibi crudi. Bene comunque arrivare con un tour operator specializzato che organizzerà per voi un soggiorno particolare a richiesta. Informatevi per poter scoprire angoli remoti e fuori dai classici percorsi turistici.

L’Argentina e le empanadas

 

Paese che vai, delizie gastronomiche che trovi e nonostante non tutti i palati apprezzano cibi preparati fuori dalla propria terra, c’è veramente poco da obiettare sulla bontà delle empanadas. Sono diffuse in Argentina così come in tutto il Sudamerica e a livello estetico appaiono come semplici fagottini a forma di mezzaluna, che però hanno un sapore davvero intenso. Dentro non manca la carne e di solito vengono fritti o qualche volta cotti al forno. Come si preparano? Scopriamolo insieme:

Vacanze Maldive: dove mangiare?

 

Maldive: sogno o son desto? Il paesaggio è così incantevole che anche dopo aver acquistato un biglietto, aver preso un volo per tale tratto di mondo ed essere arrivati nel proprio resort, si fa fatica a credere che quei colori intensi, tra cielo e mare, siano reali. Dopo essersi ripresi dallo stupore, però, magari lo stomaco comincia a brontolare ed è ora di mettere qualcosa sotto i denti. Si, ma dove mangiare? Quali sono i luoghi dove si può risparmiare ma senza perdere qualità nei cibi portati a tavola? Scopriamolo insieme:

Nuova Caledonia: cosa mangiare?

 

Che cosa si mangia in Nuova Caledonia? Una domanda che in un primo momento può spiazzare ma la risposta è facile e noi siamo pronti a fornirvela. Innanzitutto dobbiamo specificare che le influenze dei suoi piatti sono molto diversificate perchè riprendono le abitudini delle molte etnie presenti in loco. In primo luogo, ad esempio, non è possibile non notare i classici sapori della gastronomia francese, cinese e asiatica.  Non dimenticate poi di gustare il sapore genuino della frutta fresca, a cominciare da ananas, cocco, banane e avocado. Con questi tra l’altro si preparano dei succhi squisiti ed energetici.