Ricette dai Caraibi: Barbados Bowl

 

E’ inutile forse ribadirlo, ma noi lo ricordiamo lo stesso: un viaggio non può dirsi completo se non si assaggiano le specialità locali. Certo ognuno ha i suoi gusti e per i palati fini degli occidentali, in giro per il mondo, alcune pietanze potranno apparire poco appetitose, ma di sicuro bisogna mostrarsi aperti in cucina e capire fino in fondo in che modo nel globo il mix tra gli ingredienti reperibili in natura crea un completo menù. Oggi siamo, idealmente, alle Barbados, dove il pesce la fa da padrone ovviamente, ma non solo.

Australia vino e curiosità: in vendita una bottiglia speciale in edizione limitata

Lo sapevate che il vino in Australia, può diventare particolarmente ricercato? Questo soprattutto se si sceglie di mettere in commercio a 168.000 AUD circa, una speciale bottiglia in edizione limitata, la Penfolds Ampoule. Si tratta di una ampolla di vetro pregiato soffiato a mano che racchiude un lungo calice. Intorno, un elegante scrigno in legno Jarrah. Insomma, verrà messo in commercio il Kalimna Block 42 Cabernet Sauvignon del 2004, prodotto dalla cantina Penfolds, uno dei marchi più importanti della zona. L’area in questione, in particolare, è quella della Barossa Valley.

Caraibi in cucina: una ricetta da Barbados

 

Volete gustare anche a casa la cucina dei Caraibi, quella tipica fatta di piatti e ricette Bajan? Niente di più facile. Come è immediato immaginare è il pesce a farla da padrone, ma non solo e se è vero che per esperienza una pietanza ha un gusto sempre diverto nel posto in cui nasce, si può sempre provare. A rendere un piatto unico, molte volte è proprio il contesto e l’emozione che suscita, ma fra le quattro pareti domestiche si può ricordare o in vario modo rievocare. Proviamoci insieme con un bel Cou Cou di Barbados. Si tratta di una ricetta della tipica crema di farina di mais:

Prodotti tipici del Veneto: cosa gustare in vacanza?

Ogni regione del Belpaese ha delle incredibili peculiarità, soprattutto a tavola. Del resto, si sa, che gli italiani amano mangiare e tra i fornelli sono quasi imbattibili. Certo ci sono pietanze più buone di altre, ma in generale, la tradizione italiana in cucina è nota in tutto il mondo. A tal proposito, anche il Veneto in questo senso sa far riconoscersi. Scopriamo insieme quali sono i prodotti tipici da assaggiare in vacanza:

Genova e il prodigio della focaccia

Intorno alla nascita di molte ricette tipiche c’è tutt’oggi un alone di mistero. Certo, direte voi, quel che conta è il risultato e su certe pietanze c’è davvero poco da dire: sono deliziose. Tuttavia, ci si chiede o meno chi è stato il primo “genio” tra i fornelli e come ha pensato che quell’idea mancava proprio una volta seduti a tavola. Lo stesso vale per le preparazioni semplici e tradizionali in giro per l’Italia. Un esempio su tutti? La focaccia di Genova che chiunque in viaggio da queste parti ha assaggiato almeno una volta. Da dove deriva l’uso di gustarla tutti insieme? Un racconto ce lo dice:

Maldive viaggio: notizie generali

Quando andare alle Maldive? Il periodo migliore di solito va dalla fine di dicembre alla fine di aprile e, in qualche caso anche a novembre troverete il sole. Il clima del resto è tropicale-monsonico con temperature che sono comprese tra i 27 e i 35 gradi. La stagione umida, in particolare, va da maggio a ottobre e in queste settimane sarebbe meglio non giungere per non rischiare non solo di trovare cattivo tempo, ma di non potersi proprio muovere dal resort a causa delle forte raffiche di vento monsonico.

Swiss International Air Lines: gusta le specialità del Cantone del Ticino

 

Se nei prossimi tre mesi sceglierai Swiss International Air Lines per i tuoi viaggi ed, in particolare, un volo a lungo raggio di First e Business class, avrai una sorpresa in più. Oltre al comfort che la compagnia non fa mai mancare ai suoi ospiti a bordo, potrai anche assaggiare le specialità del Cantone del Ticino e apprezzare magari dei piatti molto gustosi che non conoscevi. I menu sono stati creati da Frank Oerthle, chef de cuisine al Ristorante la Galerie Arté al Lago di Lugano e fanno parte del programma “SWISS Taste of Switzerland” . Saranno serviti, è chiaro, insieme ai migliori vini e formaggi del Ticino.

La cucina di Boipeba, in Brasile: quali sono i piatti tipici

La cucina di Boipeda e in generale di tutto lo Stato di Bahia non sembra quella classica brasiliana che siamo abitati a conoscere. Influenze che nel corso dei secoli hanno portato a dei profondi cambiamenti e varietà tra i fornelli, la rendono praticamente unica.  Gli ingredienti tipici arrivano direttamente dall’Africa, legati a quando oltre agli schiavi importati dal Continente Nero, i portoghesi cercarono di introdurre le loro tradizioni più interessanti, come quelle tra le pietanze peculiari. Le abitudini amerinde o brasiliane furono così arricchite di altre conoscenze e ne nacque un ricettario tutto nuovo. Di sicuro oggi non manca la presenza di spezie che rendono i piatti molto saporiti e lo stesso vale per le erbe.

La cucina del Guatemala e il ceviche

 

Un viaggio un sapore: è proprio vero perchè qualunque viaggiatore che voglia conoscere profondamente il posto che visita non può fermarsi al cibo internazionale ma, anzi, fare di tutto per assaggiare le specialità locali. In Guatemala ad esempio gli odori e i sapori sono particolari anche perchè frutto di una tradizione tra i fornelli maturata con influenze spagnole e indiane per un risultato eccellente. Questo però non vuol dire che non presenti delle peculiarità che non è possibile ritrovare in nessun altro luogo del mondo. Il riso ad esempio non manca mai e di sera, in linea di massima, si consuma qualche zuppa. Comunissimi sono poi, pollo e maiale e pure le banane fritte. Tuttavia tra le pietanze proprio tipiche, non possiamo dimenticare i tamales. Si tratta di polpette di granoturco ripiene di carne, ma anche il ceviche che è del pesce crudo marinato con succo di limone, semplice e delizioso. Andiamo a vedere come si prepara:

Breve viaggio nella cucina coreana

Semplice e leggera ma, allo stesso tempo molto saporita. Queste sono le caratteristiche principali della cucina coreana che in linea di massima piace molto ai turisti. Del resto si utilizzano molto le verdure e tra i piatti più noti non possiamo dimenticare il kimki, un cavolo fermentato piccante che si cucina in differenti modi. Come condimenti, di solito, si preferiscono il ginseng e la pasta di soia. Una zuppa che in loco sicuramente vi capiterà di provare è il doenjang jjigae che si gusta con riso bollito. Vediamo insieme  come si prepara.