Morano Calabro: torna la Festa della Bandiera dal 31 maggio al 2 giugno

 La Festa della Bandiera, edizione 2008, la nona da quando nel 1997 la Pro Loco guidata da Nicola Fuscaldo la (ri)attualizzò scongiurando il rischio oblio, decretato dall’invasore francese addirittura nel lontano 1806, torna ad essere un appuntamento importante per la collettività locale e per l’intero territorio. Come l’araba fenice, risorge dalle ceneri e si riappropria dei tempi e degli spazi che la tradizione plurisecolare, ma più ampiamente la cultura del popolo moranese da tempo immemore le riconosce. La notizia, nell’aria già da qualche settimana, da quando, cioè, il Comune sottoscrisse meritevolmente quel patto di reciprocità e collaborazione con la Pro Loco, si veste d’ufficialità e abbandona l’incertezza che su di essa alitava nei mesi scorsi.

A maggio il Festival delle rose a Portorose

 La rosa è storicamente intrecciata con il golfo di Portorose il quale, nel XIII secolo, prese il nome della chiesa di Santa Maria del Rosario diventando “Portus sanctae Mariae de Rosae”. In seguito, nel XIX secolo, la località del golfo cambiò il nome in “Porto Rose” per trasformarsi più tardi nell’odierno “Portorož / Portorose”. Ancora oggi a Portorose si celebra questo bel fiore, simbolo anche della bellezza e dell’amore, con un Festival delle Rose, che quest’anno si tiene il 17 e 18 maggio. Il Festival prevede sabato 17 maggio, nella Piazza delle Brigate d’Oltremare, nel centro di Portorose, una mostra di rose, un laboratorio di fiori per bambini, una pacifica battaglia navale a colpi di … rosa, musica e una serie di trattamenti cosmetici a base dei petali di rosa.

“Sposalizio del mare”, tre giorni di festa e spettacoli a Cervia


Una storia che affonda le radici nei secoli……lo Sposalizio del mare nasce da un’antica leggenda che narra la vicenda accaduta nel 1445 quando Pietro Barbo, Vescovo di Cervia, al suo ritorno da Venezia fu sorpreso da una terribile tempesta in mare e per placarla diede in pegno alle acque l’anello pastorale, salvando così se stesso e l’equipaggio. Da allora la tradizione viene rispettata e ogni anno si rinnova la benedizione delle acque ed il matrimonio con il mare. Nel 1986 fu Papa Giovanni Paolo II a celebrare lo Sposalizio del mare di Cervia (e sul sito del Vaticano è pubblicato il discorso che il Papa fece in quel giorno), segnando il cuore dei cittadini che attendono, ogni anno nel giorno dell’Ascensione, la celebrazione di questa cerimonia solenne.

TRASPORTI. Ricerca Censis: i pendolari d’Italia sono quasi un quarto della popolazione

 Quasi un quarto della popolazione italiana vive da pendolare. In Italia i pendolari sono più di 13 milioni e hanno registrato con un vero boom fra il 2001 e il 2007, quando il loro numero è aumentato del 35,8%, pari a 3,5 milioni di persone in più. Si spostano soprattutto in automobile (circa il 70%) e in treno. I lavoratori italiani impiegano in media 72 minuti per gli spostamenti giornalieri di andata e ritorno, un tempo che corrisponde a 33 giornate lavorative all’anno. Fra le cause che hanno accentuato il pendolarismo non ci sono solo l’aumento degli occupati e degli studenti iscritti all’università ma anche un fenomeno di “diffusione abitativa” che ha cambiato le concentrazioni urbane e spostato molti cittadini nei comuni dell’hinterland. È questa la fotografia che emerge dalla ricerca del Censis “Pendolari d’Italia”. I pendolari in Italia sono più di 13 milioni, pari al 22,2% della popolazione residente, e sono aumentati fra il 2001 e il 2007 del 35,8%. Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro hanno conosciuto, rileva il Censis, una crescita straordinaria legata all’evoluzione sociale ed economica del paese: sono aumentati gli occupati, sono aumentati gli iscritti all’università e soprattutto si è dispiegato un fenomeno di “diffusione abitativa” che ha cambiato le aree urbane. Dal 2000 a oggi ci sono stati oltre 5 milioni di acquirenti di case: non solo boom immobiliare, perché il rincaro dei prezzi delle case ha spostato nell’hinterland ampie fette di popolazione. Si contano 2 milioni 138 mila pendolari metropolitani. Di giorno la popolazione delle 13 grandi città d’Italia (quelle con più di 250 mila abitanti) passa da 9 milioni 300 mila persone a 11 milioni 450 mila: più 23% quotidiano.