Chichén Itzá, giochi di luce naturale per l’equinozio

 Un serpente che si muove lentamente sulle maestose scalinate di un’antichissima piramide Maya; il silenzio di chi assiste a un evento tanto affascinante quanto misterioso: non siamo su un set cinematografico e l’effetto scenografico non è generato da un computer. Siamo a Chichén Itzá, l’antica capitale della cultura maya nello Yucatán e lo spettacolo che si ripete in occasione di ogni equinozio rappresenta la simbiosi perfetta tra i meccanismi primordiali della natura e l’ingegno umano. L’appuntamento è oggi, 21 marzo, quando le scalinate della piramide di Kukulkán – detta anche El Castillo – prenderanno vita. Quel che sembra un serpente luminoso che si muove lungo la costruzione non fa paura: è la sintesi di un gioco di luci ed ombre che ogni anno si materializza nel sito archeologico perla del Messico che si fregia dell’epiteto di “meraviglia del mondo” e che non a caso fa parte dei luoghi tutelati dall’Unesco come patrimonio dell’Umanità.

Itinerario di viaggio in California e Messico: San Francisco, Las Vegas, Los Angeles e mare messicano

 Un itinerario che ci porterà dalla incantevole baia di San Francisco alle spiagge bianchissime ed assolate della Bassa California, stretta e lunghissima penisola che si insinua tra il Mare di Cortez e l’ Oceano Pacifico, al profondo solco del Gran Canyon e alla fantasmagoria di luci di Las Vegas prima di raggiungere Los Angeles e San Diego da dove entreremo in Messico per percorrere tutta la Baja fino alla sua punta estrama: Cabo San Lucas.

DA SAN FRANCISCO ALLA VALLE DELLA MORTE
Dall’ Italia a San Francisco la sua baia fantastica, la sua Market Street il famoso Golden Gate e l’ elegante Lombard Steet. Un’ ultima cenetta a Chinatown o al Fisherman Warf e via sulle nostre auto noleggiate per Carmel e Monterrey, un tratto di costa e rientriamo verso la Sierra per visitare il Sequoia National Park quindi la Valle della Morte con Zabriski Point (ricordate Antonioni?).

DA LAS VEGAS A SAN DIEGO
Poi puntiamo su Las Vegas dove speriamo di arrivare di notte per goderne da lontano l’ incredibile luminaria che accende il deserto sterminato ed assoluto; ci perderemo per le sue strade “veramente” illuminate a giorno e percorreremo la strip la famosissima strada sulla quale si allineano tutti i più grandi famosi fantasmagorici casinò di Las Vegas. Lasceremo il nostro obbligatorio obolo alle infernali macchinette e via per il Grand Canyon dove andremo ad affacciarci su quella straordinaria terrazza naturale che è il South Rim, vedremo il Colorado scorrere a ben 1000 m sotto di noi e tutte le stratificazioni che si sovrappongono all’ infinito raccontando la storia della nostra terra. Poi potremmo anche andare al Lago Powell e alla Monument Valley prima di puntare decisamente verso Los Angeles, una puntata breve a Disneyland poi la città impressionate, il Sunset Boulevard, gli Universal Studios e via verso la più tranquilla San Diego con la sua Marineland, le sue orche e i suoi delfini.

Messico-Baja California: l’ altra faccia dell’ America per un viaggio on the road

 Messico-Baja California: l’ altra faccia dell’ America per un viaggio on the road

Percorsi on the road tra cactus giganti e Airstream luccicanti: welcome in Baia California in Messico, un paese per chi ha gusti decisi. Paesaggi calienti che hanno il sapore dei tacos al chili e tabasco, da scoprire a ritmo latino (meglio se in caravan).
La penisola di Baja California conta più di mille chilometri di costa tra l’ oceano Pacifico e il mare di Cortez, e all’ interno ci sono altopiani e autentici deserti come la Valle de Los Gigantes con i cactus oversize. E’ impossibile non pensare alle sequenze di un film on the road, non a caso questo è il posto perfetto per vacanze fly & drive.
Se si è in cerca della baia dei sogni, è in Baja California che si deve venire.
Colonizzata alle origini dagli indiani Cochini, la Baja California è sempre stata terra di frontiera, rifugio ideale per chi cerca fortuna oppure per chi scappa da qualcosa.