Vacanze in Australia: Melbourne una delle mete più amate

 L’International Visitor Survey (IVS) conferma anche per il periodo marzo 2009-marzo 2010 la continua crescita della destinazione Melbourne, nonostante il forte impatto della crisi economica mondiale e della minaccia dell’influenza suina che nel corso del 2009 ha bloccato in modo rilevante il settore del turismo. Sono infatti sempre più numerosi i turisti che hanno visitato Melbourne per cogliere il dinamismo cosmopolita della città e scoprire le bellezze dell’intero stato di Victoria. In particolare, secondo la ricerca, i turisti che hanno soggiornato a Melbourne, nel periodo di riferimento, sono aumentati del 4,2%, raggiungendo quota 1.54 milioni. Gli stessi hanno scelto Melbourne come meta prioritaria, decidendo di trascorrervi più tempo e, conseguentemente, destinando maggiori risorse economiche.

Tim Burton: the Exhibition, a Melbourne una mostra fino al 10 ottobre

 L’artista e regista di fama internazionale, Tim Burton, ha ufficialmente inaugurato la mostra ‘Tim Burton: The Exhibition’ che, dopo avere ottenuto grande successo al Museum of Modern Art di New York (MoMA), rimarrà presso l’Australian Centre for the Moving Image (ACMI) di Melbourne fino al 10 ottobre 2010. La mostra esplora la carriera di Burton regista, artista e fotografo, attraverso centinaia di lavori che mostrano la straordinaria visione creativa che ha ispirato film come Batman, Edward Mani di Forbici, Nightmare Before Christmas, la Fabbrica di Cioccolato e Alice in Wonderland.

Dieci idee per imparare l’inglese in vacanza: volontariato tra i koala australiani

 Curare gli animali feriti o abbandonati; nutrire i koala o controllare il comportamento degli animali; aiutare nella manutenzione di un parco: il volontariato ecologico è un’idea originale per chi ama il contatto con la natura e gli animali e desidera o ha la necessità di imparare bene l’inglese. La proposta viene da un centro per la protezione e la cura degli animali selvatici in Australia, nella regione di Port Douglas, fra due riserve naturali patrimonio dell’Umanità: la grande barriera corallina e la foresta tropicale di Daintree e Cape Tribulation.

Itinerario di Viaggio in Australia nel Nuovo Galles del Sud: l’ Australia dalle metropoli all’ outback

 Quando si dice Australia, si pensa subito a Sydney. Ma il Nuovo Galles del Sud non è solo la metropoli: questo stato vanta infinite spiagge incontaminate, tesori naturali che vi lasceranno senza fiato. Che scegliate di esplorare la scintillante Baia di Sydney, di rilassarvi lungo la verdeggiante costa settentrionale o di scoprire i sapori della regione vinicola della Hunter Valley, non avrete di che pentirvi: il continente australiano offre vacanze per tutti i gusti. E allora passiamo in rassegna le cose da vedere nel New South Wales.

SYDNEY
Esplorate gli storici vicoli di The Rocks, dedicatevi allo shopping più sfrenato nella modaiola Paddington e regalatevi momenti di riposo sulle spiagge dorate di Manly o Bondi. A Sydney troverete inoltre una vivace scena culturale, cucina fusion, festival e divertimento non-stop. Riempitevi gli occhi della bellezza della baia, fatevi travolgere dal suo irresistibile stile di vita all’ aria aperta e scopritene le indimenticabili bellezze naturali. Capirete ben presto che Sydney è una città unica al mondo.

Viaggio in Australia ad Ayers Rock tra la cultura degli aborigeni australiani

 Dal New South Wales, bisogna affidarsi a un volo interno per raggiungere il Red Centre, la parte centrale dell’ Australia e sede del suo simbolo principale le: Ayers Rock. Quando si parla di volo interno, non pensate ad una banale Milano-Roma da un’ oretta scarsa. Da quelle parti una manciata di centimetri di cartina vuol dire quattro ore abbondanti di volo.
Però una volta atterrati al ad Alice Springs basta noleggiare un fuori strada e viaggiare verso l’ Outback. Per quanto riguarda le sue caratteristiche fisiche Ayers Rock viene considerata come la parte emersa di un monolito sotterraneo di dimensioni ancora più grandi che viene riconosciuto con le due informazioni del Monte Connor e del Kata Tjuta. “Uluru”, come gli aborigeni chiamano questo massiccio roccioso straordinariamente imponente che può essere avvistato da decine di chilometri di distanza, si caratterizza per la sua colorazione rossa che in base alla diversa inclinazione della luce solare può variare dal viola all’ ocra, dal bronzo all’ oro, per la goia degli appassionati di fotografia.