L’arcipelago noto per i suoi fondali indescrivibili e per un mare da favola, è sede di una delle ultime tonnare del Mediterraneo per cui la gastronomia locale, tra l’altro ottima non può non fare capo al sempre squisito tonno. Viene consumato in mille modi diversi ma un piatto tipico da provare sicuramente lo vede in primo piano crudo con le erbe, ma pure in agrodolce con la cipolla, nel ragù con la pasta, ai ferri o in umido con il vino bianco e le patate. Molto semplicemente per chi non ama le pietanze elaborate è in grado di farsi ricordare anche semplicemente con la pasta insieme al pomodoro e ai capperi. Apprezzatissimi in questo senso, gli spaghetti con le patelle, un noto frutto di mare. Tra i primi piatti, inoltre, al ristorante vi capiterà di notare il sugo al “gambero verde” da tenere d’occhio. Parliamo di un composto a base di pepe verde, basilico, gamberi, panna e prezzemolo.
cosa mangiare
Isole Pelagie: una cucina appetitosa
Non è difficile immaginare che la cucina delle Pelagie trova la sua massima espressione nelle delizie del mare. I piatti tipici, quindi, sono sempre preparati con le specialità che si trovano nelle profondità e vanno dal cous-cous ai calamari. Da non perdere ad esempio il ragù di triglie peculiare della zona di Lampedusa o le cernie alla lampedusana. Buona pure la pasta con lo sgombro.
India: la cucina di Delhi
In India, nella zona di Delhi, così come ad Agra e Jaipur si prepara ogni giorno una grande varietà di piatti che deliziano il palato non solo dei turisti, ma anche degli stessi abitanti quando decidono di pranzare o cenare fuori. I sapori più autentici di tale tratto di mondo, si tramandano grazie alla cucina moghul e ad una lunga tradizione vegetariana. Jaipur e Agra, invece, sono note per i loro spuntini piccanti, aromatizzati con chiodi di garofano, cardamomo e pepe, riadattati però anche per chi non ama la cucina troppo speziata.
Cucina giapponese: viaggio tra i piatti tipici locali
Raffinata e ricercata: sono i due termini più indicati per riferisi alla cucina giapponese. E’ assolutamente diversa da tutti gli altri piatti etnici e orientali, perchè ha un legame indissolubile tra l’estetica e il piacere del palato. In più si presta molta attenzione alla mise en place con l’utilizzo di vasellame decorato con simboli peculiari della tradizione locale.In Giappone inoltre non si cerca di stupire l’ospite con pietanze complesse, ma si trova il giusto equilibrio tra ottimo sapore e colori forti in grado di mettere allegria, anche con pochi ingredienti. Con semplici prodotti e regole ferree i cibi devono essere in armonia fra di loro e lo stesso vale per le stoviglie scelte.