Viaggio a Bali: quale clima?

 

Il clima di Bali non riserva in linea di massima alcuna sorpresa e di solito è equilibrato. Ecco perchè durante l’anno le temperature variano di poco. Tuttavia nelle montagne fa più freschetto e rispetto alle aree costiere le temperature possono essere più basse anche di 10° C. La stagione secca copre un periodo di tempo che va da aprile a ottobre ma qualche volta possono presentarsi dei violenti acquazzoni. Da novembre a marzo, invece, arriva quella umida e in quel caso le precipitazioni sono ancora più frequenti.

Tenerife: consigli di viaggio

Se la vostra meta di viaggio risponde al nome della magica Tenerife, ricordate che le Canarie, di cui fa parte, sono molto più vicine all’Equatore di quanto non lo sia la Spagna meridionale. Per la precisione sorge nella medesima latitudine del Sahara e quindi non bisogna mai dimenticare la crema solare ad alto fattore di protezione.  Se con voi ci sono dei bambini, poi, è meglio  far indossare loro un cappello a tesa larga e una maglietta, se necessario pure quando nuotano.

Usa: costumi e usanze del Sud-Ovest

Nel Sud-Ovest degli Usa ci sono abitudini e tradizioni totalmente differenti rispetto al resto del Paese e di solito in tema di abbigliamento ad esempio ci si sistema in modo informale e senza troppe pretese. In più ogni capo è molto comodo e segue i cambiamenti climatici per cui varia spesso. In questo tratto di mondo si trovano alcuni dei più noti paesaggi delle riserve indiane e ogni anno aumentano i turisti curiosi che vogliono scoprirne ogni angolo. Gli stranieri qui sono ben accetti ma le regole sono severe, perchè questi ultimi non devono in alcun modo offendere la sensibilità dei residenti. Qualche esempio? E’ assolutamente vietato introdurre alcol nelle riserve addirittura anche lasciare la sola bottiglia visibile nell’auto chiusa.  Se volete scattare delle immagini e non avere problemi poi vi conviene prima chiedere il permesso in particolare se siete in presenza di danze cerimoniali o dentro delle abitazioni.

Marocco: quali documenti servono?

 

 

Arrivare in Marocco dall’Italia è piuttosto semplice, non troppo costoso e non sono richiesti dei documenti particolari. Piuttosto basta il passaporto in corso di validità. Se avete prenotato un viaggio organizzato di gruppo, vi basterà anche solo la carta di identità purchè sia valida per l’espatrio. Se il vostro è un soggiorno di natura turistica che non supera i tre mesi vi sarà consentito entrare senza visto, ma attenzione ad uno dei divieti locali più rispettati. Non si puù andare via da questo Paese con la moneta nazionale che è il Dirham. Quando il vostro soggiorno sarà terminato, potrete convertire in euro solo i soldi acquistati in precedenza, presentando la dovuta ricevuta.

Kenya: clima, documenti e lingua

 

Il Kenya, tra savana, paesaggi incontaminati e mare da favola ha un clima generalmente caldo e umido sulla costa, freddo e umido sugli altopiani centrali e caldo e secco nel nord e nell’est del Paese. Chi decide di visitare tale splendido tratto di mondo, deve possedere un passaporto con validità minima di sei mesi dall’ingresso nel Paese dell’Africa Nera. Dovrete pure essere certi di avere una pagina bianca per il visto adesivo. Chi entra in Kenya, deve ottenere il visto obbligatorio dal primo luglio 2011 al costo di 40 euro. Ha un valore di tre mesi e si richiede direttamente all’arrivo  negli aeroporti di Nairobi e Mombasa o all’ambasciata del Kenya a Roma.

Sudafrica: informazioni utili per un viaggio da sogno

Chi non vorrebbe organizzare un viaggio in Sudafrica e visitare la meravigliosa savana tra animali selvatici in libertà e natura in trionfo? In effetti, un soggiorno in questo tratto di mondo soprattutto se completo di tour e itinerari a tema, rischia di essere piuttosto costoso ma se avete avuto la fortuna di trovare un biglietto aereo ad un prezzo non eccessivo e siete disposti a tutto pur di poter vivere questa esperienza da sogno, allora probabilmente qualche informazione utile potrebbe aiutarvi a preparare la vostra super vacanza. Vediamo insieme quali documenti sono necessari e cosa non perdersi una volta giunti a destinazione:

Disordini e violenti scontri ad Haiti, si sconsigliano i viaggi in questa località


In considerazione della precarietà della situazione sotto il profilo dell’ordine pubblico si sconsigliano i viaggi ad Haiti. Imponenti manifestazioni contro il carovita, accompagnate da saccheggi, disordini e violenti scontri, si stanno verificando in tutto il Paese, in particolare nella capitale Port-au-Prince, anche nel quartiere di Petionville. Si raccomanda a coloro che si trovano nel Paese di restare al coperto, limitando per quanto possibile gli spostamenti, evitando in ogni caso qualsiasi tipo di assembramento. Si raccomanda altresì di tenersi informati sulla situazione locale attraverso i media, di rimanere in costante contatto con il Vice Console Onorario a Port-au-Prince, con l’Ambasciata di Francia e con l’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, attenendosi scrupolosamente ai suggerimenti forniti.