Torna per il sesto anno consecutivo la Notte Rosa di Cesenatico, il capodanno dell’estate della Riviera Romagnola. Dal tramonto all’alba 110 chilometri di costa ospiteranno centinaia di eventi, concerti e spettacoli, lungo la linea che va da Comacchio a Cattolica, tutti nel segno dell’illuminazione rosa. Strade, piazze e stabilimenti balneari saranno infatti illuminati completamente di rosa, evocando quest’anno gli scenari magici del Cirque du Soleil, dell’American Dream, ma anche ispirandosi alle atmosfere di Nino Rota, Shakespeare e Magritte. Non a caso il tema di quest’anno sarà “Il Sogno”, titolo che vuole ricordare ed evocare il grande maestro Fellini.
Concerti
Alba celebra la grande arte contemporanea
Tre week end, due mostre, un grande evento. La città celebra la grande arte contemporanea dando vita all’Alba Art Show, primo appuntamento internazionale per appassionati, addetti ai lavori e turisti organizzato dall’Associazione Amici dell’Arte di Alba, che vede tra i curatori dell’evento la newyorkese di adozione Jovana Stokic. Destinato a diventare un punto di riferimento in Italia e nel mondo. Dal 17 maggio al 1 giugno 2008 la città sarà animata da ogni genere di espressione artistica: performance live, video-arte, passeggiate d’autore, esposizioni, incontri, conferenze. Gli spazi: il Palazzo Mostre e Congressi cittadino, le gallerie d’arte della città, le strade. L’inaugurazione avrà luogo sabato 17 maggio alle 11 presso il Palazzo Esposizioni di Piazza Medford ad Alba, e l’intero fine settimana sarà dedicato alle body performance dal vivo. Sei artisti, selezionati dalla “Fondazione Abramovic”, metteranno in scena rappresentazioni per cinque ore consecutive, sia sabato che domenica: Declan Rooney da Berlino (interagirà con il coro del Duomo “La Schola” formato da giovanissimi albesi), il duo TBL (TallBlondLadies) da Amburgo, Viola Yesiltac da New York, Branco Miliskovic da Amsterdam, Eunhye Hwang da Berlino.
Roma: concerti al Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
Dal 26 al 30 Marzo 2008, presso la Sala Paolina del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, nell’ambito della settimana della cultura, la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano e la Fondazione Eximia Forma presentano una serie di cinque concerti di musica classica. La Fondazione Eximia Forma, nel 2004, inaugura a Roma, nella Sala Regia del Palazzo di Venezia, una particolare edizione di Eurofestival, dedicata ad un selezionato numero di giovani concertisti emergenti, proponendoli all’attenzione del pubblico e delle istituzioni per il conferimento del titolo “Excelsius Musicae et Pacis Nuntius”. Proprio questi giovani artisti saranno i protagonisti dei “Concerti a Castel Sant’Angelo”, mettendo il loro talento al servizio del pubblico e proponendo immagini e suggestioni sonore del panorama strumentale e vocale della musica europea dal ‘700 al ‘900. La Fondazione Eximia Forma, istituita nel 1993 dal Maestro Piccolo, promuove iniziative di ampio interesse sociale e culturale. Le finalità, volte a valorizzare e divulgare l’Arte e la Scienza della Musica sono affidate all’Academia Musicae ed al Centro Internazionale di Ricerca e Sperimentazione per le Attività Musicali (didattiche, concertistiche, editoriali). Per informazioni e prenotazioni:
Alla scoperta del Piceno, luogo di ricco di cultura e bellezza
Affacciate sul mare Adriatico, al centro della Penisola, si trovano le Marche, regione italiana che già dal nome denota la sua pluralità e varietà: negli scenari naturali, nelle proposte culturali, nelle infinite varietà di giacimenti golosi, nei reperti storici che attraversano i secoli. Nel cuore delle Marche è racchiuso il Pieno, quintessenza di questo territorio, che si offre ai visitatori in tutta la sua bellezza, sotto qualunque prospettiva. Della storia del Piceno si ha notizia fin a partire dall’età del ferro: la regione era abitata dai Piceni, una popolazione tra le più importanti di epoca preromana. Divenuta parte del territorio romano nel III secolo a.C., si sviluppò man mano e ebbe il suo momento di maggiore propulsione storica con le signorie. La zona è quindi un concentrato di tracce storico-artistiche rilevanti, tutte da scoprire: piazze, palazzi, musei, chiese, ogni edificio e ogni spazio porta in sé la memoria dei secoli passati e trasforma ogni paese in un piccolo gioiello d’arte. Fra il 18 aprile ed il 31 maggio con SaggiPaesaggi festival, la più importante iniziativa italiana di sensibilizzazione delle popolazioni ai valori del paesaggio, si ha la possibilità di conoscere il Piceno, uno dei laboratori in cui si costruiscono, con metodo partecipato, i progetti di sviluppo locale.
Piacenza Jazz Festival 2008, calendario ricco di appuntamenti
Nutrito il calendario di appuntamenti attorno al tema del jazz per la quinta edizione della rassegna, inserita ormai a pieno titolo nella cerchia dei migliori jazz festival italiani. La formula sembra essersi già consolidata: un mese e mezzo in cui si susseguono concerti, seminari, concorsi, master class, aperitivi in jazz, merende jazz, dopofestival, e altri eventi collaterali. Il festival, che ha esordito nel 2004, rappresenta già uno dei fiori all’occhiello del panorama culturale piacentino e amplia i propri orizzonti a nuove location, inserendo anche una tappa al Teatro Magnani di Fidenza (Pr), e ad ulteriori iniziative.
La befana a Siena, 76 eventi diversi tra spettacoli teatrali, concerti e festival
Per le festività di Capodanno e fino all’Epifania, si svolgeranno a Siena ben 76 eventi diversi, tra spettacoli teatrali, concerti, festival, mostre, mercatini e fiere. Uno sforzo notevole da parte del Comune per rendere viva la città e continuare ad investire nelle cultura grazie anche alle sinergie attivate dalla Banca e dalla Fondazione del monte dei Paschi di Siena. Da domenica 16 dicembre e fino al 20 gennaio sarà aperta la pista di pattinaggio sul ghiaccio ai giardini della Lizza, un’esperienza divertentissima per grandi e piccini. Sempre domenica 16 dicembre e fino al 6 gennaio l’Albero Speciale Bambimus 2007 attende i visitatori all’interno del Cortile del Palazzo Pubblico. Da lunedì mattina e per tutta la settimana i circa 900 bambini venuti al Museo per partecipare all’attività Op op si recheranno sotto l’Albero Speciale Bambimus per concludere il percorso iniziato al Museo.