Vacanze estate 2012: il mare costa caro

 

 

Vacanze al mare 2012 stavolta più care. Insomma, le prossime ferie saranno pesanti sotto ogni punto di vista e per gli italiani potrebbe essere davvero estremamente difficile spostarsi da casa. Dagli ombrelloni ai parcheggi, dagli autobus alla benzina: in un periodo di crisi economica in cui si guadagna di meno si è costretti a pagare di più per tutti e non c’è proprio proporzione. Il Codacons, intanto ha fatto le sue valutazione e le previsioni non sono affatto buone per i mesi che verranno.

Venezia conserva il primato di città più cara d’Italia


Venezia conferma ancora una volta il primato di città più cara d’Italia. A stabilirlo una indagine del Codacons relativa alle tariffe degli hotel e dei ristoranti nel periodo di Pasqua. “Chi deciderà nei giorni di Pasqua di soggiornare in un albergo di medio livello, metta in conto una spesa elevatissima in località come Venezia, Roma e Firenze – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – mentre la convenienza è assicurata se si alloggia a Napoli (complice la questione rifiuti) e a Bologna”.
L’indagine realizzata dal Codacons ha preso in considerazione la tariffa media in hotel 3 stelle situato in centro, soggiorno per una notte in camera doppia, con pernottamento e prima colazione. Questi i risultati:
VENEZIA: 181,48 euro
ROMA: 179,72 euro
CAPRI: 152,35 euro
FIRENZE: 150,2 euro
TAORMINA: 130 euro
ISCHIA: 117,50 euro
COSTIERA AMALFITANA: 116,12 euro
MILANO: 101,50 euro
TORINO: 93,4 euro
NAPOLI: 88,38 euro
BOLOGNA: 75,52 euro

Benzina: Pasqua costosa per chi deciderà di spostarsi in macchina

 Una vera e propria stangata quella che si abbatterà sugli italiani che decideranno di spostarsi lungo il paese in auto durante le prossime festività pasquali. Considerati gli attuali livelli dei listini dei carburanti, e una media di 4 pieni a famiglia per l’intera durata della vacanza, ogni nucleo spenderà per le vacanze pasquali 24 euro in più rispetto la Pasqua del 2007 (che si festeggiava l’8 aprile) in caso di auto a benzina, e addirittura 48,4 euro in più in caso di vettura a gasolio!! “Anche quest’anno si conferma il trend che vede i prezzi dei carburanti impazzire pochi giorni prima dell’esodo pasquale – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – ma per la Pasqua 2008 la situazione è particolarmente grave, perché fa seguito ad una serie infinita di rincari registrati negli ultimi mesi nei listini dei carburanti. Proprio l’insostenibilità di tale situazione – spiega Rienzi – spingerà circa 1 famiglia su 5 a rinunciare agli spostamenti in automobile per l’Italia durante le vacanze pasquali, in favore di altri mezzi di trasporto come treni e aerei, al fine di ridurre la spesa oramai proibitiva per il pieno di benzina”.

Allarme Codacons, aumenti record sui prezzi dei carburanti

 Le quotazioni record del petrolio stanno registrando i primi effetti sui prezzi dei carburanti alla pompa. Negli impianti Agip il prezzo di vendita consigliato è salito a 1,399 euro/litro, mentre il diesel è volato a 1,320 euro al litro. “Il record del petrolio si tradurrà in una mazzata pari a circa 150 euro a famiglia solo per la voce carburanti – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Il rischio concreto è inoltre quello di ripercussioni pesanti sui prezzi dei prodotti alimentari che viaggiano su ruote, che potrebbero risentire dei maggiori costi di trasporto.