Bonus Vacanze 2010, qualche notizia in più; Cosa sono, come sono e quando scadono, a chi spettano:


Cosa sono i Buoni Vacanze Assistiti?

I “buoni vacanze” sono emessi dalla Associazione “Buoni Vacanze Italia” a fronte del contributo statale ai sensi dell’art. 10 della legge 29 marzo 2001 n. 135, dell’art. 2 comma 193, lettera b) della legge 24 dicembre 2007 n. 244 ed infine del DPCM 21 ottobre 2008.

L’agevolazione statale, regolata da una tabella che indica “a chi spettano i buoni vacanze”, avviene attraverso l’applicazione di uno contributo percentuale (dal 20 al 45%, secondo le fasce di reddito) sull’importo dei buoni richiesti fino ad un massimo legato al numero dei componenti la famiglia.

Ad esempio:
una famiglia di 4 persone con reddito inferiore ai 25.000 euro, può richiedere un libretto di buoni (del valore singolo di 20 o 5 euro) per un valore totale fino a 1230 euro, pagandoli solo 676,50 (55%), cisì che li può spendere singolarmente anche in diversi periodi presso le diverse strutture convenzionate che a loro volta applicano un ulteriore sconto su prezzi normalmente praticati nel periodo.

Come sono fatti i Buoni Vacanze e quando scadono?

I Buoni Vacanze sono stampati su carta antifalsificazione (filigrana visibile in controluce; microlinee di sicurezza; stampa fluorescente sul retro) e il fondino è omologato BVI con logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Sono in tagli da € 20,00 (venti euro) e € 5,00 (cinque euro), pertanto gli importi richiedibili devono essere divisibili per cinque euro.

La data di scadenza dell’utilizzo è indicata sul Buono stesso ed è fissata al 30 giugno 2010.

A chi spettano i Buoni vacanza agevolati

Bonus vacanza 2010 per le famiglie!


Dal 20 gennaio 2010 è possibile prenotare i buoni vacanza che saranno validi fino al 30 giugno 2010.
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 novembre scorso il decreto del Dipartimento per lo sviluppo e la competività del turismo che stabilisce le modalità operative del programma buoni vacanza.

Possono presentare la domanda i cittadini italiani che rientrano nei limiti di reddito stabiliti dall’art.4 del DPCM 21 ottobre 2008.
Il contributo può essere erogato una sola volta per nucleo familiare e fino all’esaurimento dei fondi disponibili sulla base del criterio di priorità cronologica di inoltro della richiesta e al versamento dell’importo residuo a carico del richiedente.

Modalità di richiesta