Barbados, Patrimonio Unesco di paesaggi da cartolina

L’Unesco ha attestato la bellezza e l’unicità di Bridgetown, capitale di Barbados, da soli due anni, eppure da tempo i turisti di tutto il mondo, coloro che hanno la fortuna di giungere fin qui, non ne vogliono perdere lo spettacolo. Un riconoscimento meritato e prestigioso che arriva non solo grazie ai suoi paesaggi, ma anche a quel mix vincente costruito con le radici inglesi, africane e caraibiche e alla sua particolare cucina.

Natale a Barbados: un desiderio che si realizza

 

Natale 2012: questa festa a cosa vi fa pensare? Si va bene, immaginate albero, presepi, tombole e decorazioni varie, ma non è il 25 dicembre senza neve. Proprio questo aspetto romantico conquista sempre, tuttavia non credo potrebbe dispiacervi spostarvi quest’anno al caldo. Ci pensate? Natale a Barbados, tra mare, sole e paesaggi. Gli appuntamenti in calendario da queste parti sono tanti quest’anno nell’isola corallina dagli incredibili fondali. Oltre 700 specie di piante ed ecosistemi differenti, che potrete osservare da vicino già a partire dal Turner’s Hall Wood di St. Andrews. Barbados offre una vastissima scelta di spiagge poi dedicate ad ogni gusto ed esigenza.

Una offerta a Barbados: un viaggio, un sogno

 

 

Barbados, dove è possibile cercare l’estate anche di inverno e dove ritrovare se stessi di fronte ad un contesto splendido. L’isola caraibica è carica di cultura e tradizioni vibranti e gli ospiti possono imparare, nei giorni di relax, quello che vuol dire celebrare il quotidiano in allegria seguendo usi assolutamente diversi da noi, quanto interessanti. Immaginatevi liberi da stress sulla sabbia chiara, pronti a gustare dell’ottimo pesce fresco. Quando si organizzano questi viaggi così importanti a livello economico e di esperienza, del resto, si riscopre un tipo di vita alla quale noi non siamo più abituati. Quello della semplicità. Ecco una offerta che potreste tenere d’occhio:

Ricette dai Caraibi: Barbados Bowl

 

E’ inutile forse ribadirlo, ma noi lo ricordiamo lo stesso: un viaggio non può dirsi completo se non si assaggiano le specialità locali. Certo ognuno ha i suoi gusti e per i palati fini degli occidentali, in giro per il mondo, alcune pietanze potranno apparire poco appetitose, ma di sicuro bisogna mostrarsi aperti in cucina e capire fino in fondo in che modo nel globo il mix tra gli ingredienti reperibili in natura crea un completo menù. Oggi siamo, idealmente, alle Barbados, dove il pesce la fa da padrone ovviamente, ma non solo.

Caraibi in cucina: una ricetta da Barbados

 

Volete gustare anche a casa la cucina dei Caraibi, quella tipica fatta di piatti e ricette Bajan? Niente di più facile. Come è immediato immaginare è il pesce a farla da padrone, ma non solo e se è vero che per esperienza una pietanza ha un gusto sempre diverto nel posto in cui nasce, si può sempre provare. A rendere un piatto unico, molte volte è proprio il contesto e l’emozione che suscita, ma fra le quattro pareti domestiche si può ricordare o in vario modo rievocare. Proviamoci insieme con un bel Cou Cou di Barbados. Si tratta di una ricetta della tipica crema di farina di mais:

Viaggi di febbraio: Barbados e Oman

Sono molte le alternative che si possono prendere al volo se le proprie ferie o la voglia di staccare la spina riguardano comunque questo periodo. Potete prenotare un viaggio importante alla volta del Canada, ma anche scoprire tradizioni e costumi degli abitanti dello Sri Lanka o, ancora, rilassarvi a Capo Verde, sopportando quella leggera brezza degli alisei, che vi accompagnerà per quasi tutto il soggiorno. Un’altra alternativa, però, può essere quella di scegliere l’Oman, splendido e carico di testimonianze storiche e monumentali tutte da scoprire. Se poi volete gli sfondi tropicali a tutti i costi, indimenticabili sono pure le Barbados, si proprio la patria di origine della famosa cantante Rihanna.

Last second Barbados a Natale 2011: un viaggio da sogno

 

Tombole, giochi a carte, alberi addobbati, menu, decorazioni: sempre la solita storia e voi avete davvero bisogno di staccare la spina. In più basta accendere il televisore per sognare davvero di trovarsi in un altro angolo di mondo ed, infatti, è quello che potete fare veramente se, nonostante la crisi, siete riusciti a mettere qualcosa da parte. In questo caso, il Natale 2011 ha un nome esotico: Barbados.Qui non troverete gli abeti carichi di palline colorati se non all’interno di qualche resort dedicato ai turisti, ma spiagge e caldo e la possibilità di dedicarsi agli sport nautici. Il relax è assicurato e nell’alloggio proposto da Best Tours, non manca nemmeno un campo da golf.