Torna dal 28 Giugno al 4 Luglio 2008 il Trasimeno Music Festival, ideato e diretto dalla pianista canadese Angela Hewitt; giunto alla quarta edizione, è già annoverato tra i “festival di qualità” sia dalla stampa che dal pubblico estero ed italiano. I sette concerti in programma si svolgeranno a Magione presso il Castello del Sovrano Militare Ordine di Malta, a Gubbio nella Chiesa di San Domenico e a Perugia presso la Chiesa di San Pietro. I musicisti invitati dalla Hewitt sono Garrick Ohlsson (pianoforte), Gerald Finley (baritono), la Trasimeno Festival Orchestra diretta da Michal Dworyznski, Jorja Fleezanis (violino), Andrea Oliva (flauto), Stephen Stirling (corno) e la New London Chamber Ensemble. Insieme alla pianista canadese, gli artisti eseguiranno musiche di Mozart, Schubert, Bizet, Gershwin, Beethoven, Bach (J.S. e J.C.), Haydn, Schumann, Fauré, Ravel, Vaughan Williams, Barber, Brahms, Poulenc, Thuille.
Arte
Mostra “Faïence” al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza
La Camera dei deputati ha organizzato con il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (MIC) la mostra “Faïence. Cento anni del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza”, in occasione del centenario dell’esposizione Torricelliana di Faenza del 1908, che coincise con la fondazione del Museo. La celebrazione del MIC, nel centenario della sua nascita, è volta a sottolineare il ruolo istituzionale che il museo ricopre nel territorio, per essere sia depositario di una collezione unica sia motore di ricerca creativa per lo sviluppo delle attività produttive, fondate sulle tradizioni e sulla riscoperta degli antichi saperi. Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza vanta un patrimonio straordinario di capolavori, capace di illustrare compiutamente il mondo della ceramica, rappresentando in una visione internazionale, l’evoluzione delle tecniche di produzione e la trasformazione dell’arte decorativa, prima in figurativa, poi in scultura e design.
Imola: giovedì 20 marzo concerto “Omaggio ad Art Blakey”
Il concerto “Omaggio ad Art Blakey” che si terrà al Teatro dell’Osservanza di Imola (Bologna) giovedì 20 marzo alle ore 21:15 sarà il primo di una serie di tre appuntamenti che avranno luogo nella città emiliana all’interno dell’edizione 2008 di Crossroads, il festival itinerante organizzato da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. Per questo omaggio a uno dei più grandi batteristi della storia del jazz salirà sul palco una formazione inedita, composta da ex membri dei Jazz Messengers, l’indimenticabile band capitanata per quattro decenni da Art Blakey. Questa vera e propria all stars comprenderà Philip Harper (tromba), Benny Golson (sax tenore), Javon Jackson (sax tenore), Johnny O’Neal (pianoforte), Peter Washington (contrabbasso) e Louis Hayes (batteria). Il concerto è organizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Imola. Biglietti: intero euro 18, ridotto 14.
Mostra d’arte contemporanea a San Gemini
Ieri è stata inaugurata presso la Galleria RestaurArte di San Gemini una nuova mostra d’arte contemporanea dal titolo I DRAW, a cura di Marco Testa. L’esposizione comprende opere di artisti radicati nel territorio italiano, che già si stanno imponendo nel panorama artistico internazionale. Dopo il successo della precedente mostra InForma, che ha voluto esplorare attraverso il concetto di forma la labilità delle umane certezze, I DRAW rappresenta la naturale evoluzione di un percorso di riflessione sull’arte contemporanea, sui suoi mezzi, sui suoi strumenti, sulle tensioni sotterranee, che le conferiscono una ragion d’essere. Il 20 Marzo verrà inaugurata presso la Galleria RestaurArte di San Gemini una nuova mostra d’arte contemporanea dal titolo I DRAW, a cura di Marco Testa. L’esposizione comprende opere di artisti radicati nel territorio italiano, che già si stanno imponendo nel panorama artistico internazionale. Dopo il successo della precedente mostra InForma, che ha voluto esplorare attraverso il concetto di forma la labilità delle umane certezze, I DRAW rappresenta la naturale evoluzione di un percorso di riflessione sull’arte contemporanea, sui suoi mezzi, sui suoi strumenti, sulle tensioni sotterranee, che le conferiscono una ragion d’essere.
La Toscana di fine Ottocento a Villa Bardini
Vasti paesaggi e natura incontaminata, lavoro dei campi e placidi buoi, boschi e colline, fiumi, molti cavalli, contadine, soldati e popolani, vita cittadina. La Toscana di fine Ottocento si accende straordinariamente di luce e di colori nella particolarissima mostra che a Villa Bardini inaugura oggi l’anno di Firenze per Fattori, mettendo a confronto il più celebre dei Macchiaioli con i più illustri tra gli artisti che raccolsero l’eredità innovatrice della Macchia per declinarne temi e aspirazioni in versione naturalistico – borghese, in sintonia con le evoluzioni della cultura francese ed europea. Per quanto possa apparire bizzarro considerata la viva attenzione per il periodo, Fattori e il Naturalismo in Toscana (19 marzo – 22 giugno, www.firenzeperfattori.it) propone accostamenti del tutto inediti. Mai il grande vecchio dell’arte italiana era stato messo deliberatamente a tu per tu con i vari Cannicci e Cecconi, Ferroni e Micheli, i fratelli Gioli e i cugini Tommasi, Sorbi e Panerai, ovvero quei più giovani pittori toscani di cui fu maestro (alcuni) e amicissimo (tutti). Artisti destinati nel primo Novecento a superarlo per fama anche oltre i confini nazionali, certo perché più adeguati alla moda impressionista, più aderenti alla nuova estetica di quanto lo fosse Fattori, schivo e fiero, mai affascinato da quelle sensibilità parigine, fedele fino alla morte (1908) a una pittura legata al solo imperativo del colore, a un realismo senza retoriche o abbellimenti, asciutto e sintetico e dunque oggi rivalutato per la sua evidente quanto sorprendente modernità.
Roma: posticipata al 30 giugno la chiusura delle Domus di Palazzo Valentini
Prosegue lo straordinario successo di pubblico per le Domus romane e il museo multimediale di Palazzo Valentini, visitato da 20 mila persone. Per soddisfare le centinaia di richieste di prenotazione al call center, la Provincia di Roma ha deciso di posticipare la chiusura del grande sito archeologico prevista per il 30 maggio, al prossimo 30 giugno. Da lunedì 17 marzo quindi è possibile chiamare per prenotare la visita gratuita per il mese di giugno, telefonando al numero 199.199.111, da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18, sabato dalle 9 alle ore 13. Gli scavi saranno visitabili dal lunedì alla domenica, dalle ore 9,30 alle ore 15,30, e rimarranno aperti anche in occasione delle festività pasquali, il 25 Aprile e il 29 giugno. Le domus romane del II e IV secolo dopo Cristo, le terme imperiali ed il sorprendente museo multimediale, unico in Italia, realizzato da Piero Angela si estendono su un’area di circa 1.800 metri quadrati e venuti alla luce durante i profondi lavori di ristrutturazione del Palazzo iniziati nel 2004.
Milano: “Miraggi” open air, le opere di 12 artisti “abiteranno” le principali strade del centro di Milano
In questi giorni le opere di 12 artisti “abiteranno” le principali strade del centro di Milano. Delle vere e proprie visioni per cittadini e turisti. Nelle vie principali del centro di Milano da domani, sabato 15 marzo, saranno “esposte” 12 grandi sculture di Alex Pinna, Giuseppe Spagnolo, Giuseppe Maraniello, Julio Larraz, Enzo Guaricci, Antonio Ievolella, Paolo Icaro, Mauro Stacciali, Carlo Ciussi, Diango Hernández. L’iniziativa, patrocinata dall’Assessorato all’Arredo, Decoro urbano e Verde, è collegata a MiArt 2008, la Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea che si terrà dal 4 al 7 aprile a Fieramilanocity. “Il titolo dell’iniziativa è chiaramente evocativo – ha detto l’assessore Maurizio Cadeo -: le dodici imponenti sculture che animeranno le vie del centro città saranno dei ‘Miraggi’, delle apparizioni artistiche per i milanesi e i molti turisti. Il nome deriva anche dal carattere temporaneo dell’iniziativa: le sculture serviranno ad aprire un dialogo e una riflessione sull’arte vista anche come elemento di arredo urbano”.
MAXXI: il nuovo Museo delle Arti Contemporanee del XXI Secolo
Il MAXXI_Museo nazionale delle arti del XXI secolo è una nuova istituzione del Ministero per i Beni e le Attività culturali curata dalla DARC_Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee ed è il risultato di un forte impegno che ha coinvolto energie e competenze specifiche delle amministrazioni interessate, sia sotto il profilo storico-artistico e architettonico, che amministrativo e legale. Il MAXXI ha la missione di promuovere l’arte e l’architettura del XXI secolo e di raccogliere le testimonianze artistiche della creatività contemporanea per conservarle, studiarle e metterle a disposizione del pubblico. Il MAXXI intende costituire un riferimento nazionale per le istituzioni pubbliche e private operanti in Italia e all’estero, così come per gli artisti, gli architetti e il pubblico più vasto, con un lavoro approfondito di valutazione del presente che delineerà un quadro in costante aggiornamento sullo sviluppo delle arti e dell’architettura del XXI secolo.
Ravenna ospiterà dal 22 al 25 maggio la 12ª Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia
“Dopo Ferrara, il palcoscenico culturale e naturale di Ravenna ospiterà dal 22 al 25 maggio la 12ª Borsa del Turismo delle 100 Città d’Arte d’Italia”. Queste le parole del Presidente di Iniziative Turistiche, Valerio Miglioli, ad apertura dei lavori della conferenza stampa nazionale di presentazione della prossima edizione del prestigioso evento, svoltasi oggi presso la sala stampa estera di Roma. “Una nuova scenografia per una forma consolidata: l’iniziativa, promossa da Confesercenti è realizzata in collaborazione con Comune, Provincia e Camera di Commercio di Ravenna, ENIT, APTR Emilia Romagna e con il sostegno di Unicredit Banca in qualità di sponsor, si snoda tra lo spazio espositivo, il workshop per gli addetti ai lavori ed un incalzante calendario di convegni”.
Ferrara: Mostra dedicata a Garofalo, pittore della Ferrara Estense
La prima mostra realizzata a Ferrara da Ermitage Italia, – la filiale italiana del grande museo russo, inaugurata nella città estense il 20 ottobre 2007, quale importante centro di studi e di ricerche italo russo – è dedicata a Benvenuto Tisi detto il Garofalo, uno dei principali protagonisti della cultura figurativa ferrarese del Cinquecento, di cui il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo conserva un importante nucleo di opere e di cui restano testimonianze nei principali musei del mondo. Allestita nelle splendide sale del Castello Estense dal 5 aprile al 6 luglio, l’esposizione, la prima monografica dedicata all’artista ferrarese, è curata da Tatiana Kustodieva e Mauro Lucco in collaborazione con Michele Danieli, con il contributo dei direttori scientifici di Ermitage Italia Irina Artemieva e Francesca Cappelletti e del presidente del comitato scientifico della neonata fondazione Michail Piotrovsky. La mostra vuole non solo ricostruire la parabola umana ed artistica di Garofalo, che è riuscito a convogliare a Ferrara, e nelle sue opere, tutte le tendenze dell’arte moderna, ma anche ricordare, attraverso le opere di artisti quali Domenico Panetti, Boccaccio Boccaccino, Dosso Dossi, Francesco Francia, lo straordinario clima artistico ferrarese di inizio Cinquecento.