Saranno oltre sei milioni, secondo le stime di Ferrovie dello Stato, gli italiani che da oggi fino al 6 gennaio 2008 sceglieranno il treno per raggiungere parenti, mete turistiche e città d’arte. Per questo flusso straordinario, le FS metteranno a disposizione 50.000 posti in più, distribuiti su 115 treni straordinari che andranno ad aggiungersi ai quasi 500 treni nazionali giornalieri previsti dalla programmazione ordinaria. Verranno rafforzati anche i servizi di assistenza e di informazione alla clientela delle principali stazioni. Saranno inoltre potenziati i Centri Operativi della Sede Centrale di Ferrovie dello Stato e quelli sul territorio per vigilare sulla regolarità della circolazione. Le giornate di maggiore intensità saranno quelle che precedono il Natale e, in particolare, i giorni 21 e 22 dicembre e saranno prevalenti gli spostamenti verso il Sud Italia.
Trasporti
Linea Messina – Catania: passaggio dei treni sospeso per la frana fra Taormina e Letojanni
E’ sospeso da ieri sera il passaggio dei treni fra le stazioni di Taormina e Letojanni dopo che le abbondanti piogge hanno provocato una frana, proveniente dalla sovrastante Strada Statale 114, che ha invaso i binari e provocato lo svio del locomotore del treno Espresso 1930 (Siracusa – Venezia). I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) stanno lavorando giorno e notte per liberare la linea dai detriti e ripristinare il regolare transito dei treni. La posizione instabile del locomotore rende difficile l’intervento del carro gru che lavorerà solo dal lato dei binari in quanto la zona è inaccessibile per i mezzi di soccorso dalla strada statale.
Al via domani “Torniamo in treno”, campagna nazionale volta a denunciare disservizi ferroviari e caro biglietti
Prenderà il via domani dalla stazione ferroviaria di Roma Termini “Torniamo in treno”, campagna di informazione e sensibilizzazione a carattere nazionale promossa da Cittadinanzattiva per denunciare ritardi e scarsa igiene dei treni italiani, ma anche il caro biglietti degli ultimi anni. Obiettivo dell’iniziativa è contribuire al miglioramento del servizio coinvolgendo i cittadini perché non si rassegnino allo stato delle cose. A tal fine,Cittadinanzattiva punta alla raccolta di segnalazioni, foto e video che raccontino cosa succede in treno: i cittadini diventano veri e propri “narratori” di testimonianze e “investigatori” di immagini da inviare via mms al 3460660285, via mail a [email protected] o compilando l’apposito form per le segnalazioni disponibile sul sito dell’Associazione.
Ryanair lancia 4 nuove rotte da Pisa con voli da 19,99 euro
Ryanair annuncia 4 nuove rotte da Pisa per Bari, Edimburgo, Birmingham e Constanta, portando così a 28 le rotte dallo scalo pisano. Parlando oggi a Pisa, Alessia Viviani, Direttore Vendite e Marketing di Ryanair per l’Italia, ha detto: “Sono felice di essere qui per annunciare i 4 nuovi collegamenti per Bari, Edimburgo, Birmingham e Constanta, grazie ai quali trasporteremo 220.000 passeggeri da/per lo scalo pisano. Per festeggiare il lancio di queste 4 nuove rotte, Ryanair offre voli a partire da euro 19,99 (Solo andata, tasse incluse)”.
Il Portale del consumatore denuncia poca trasparenza delle compagnie low cost
“Le offerte dei vettori low cost sono, nella maggioranza dei casi, poco trasparenti, confuse e difficili da confrontare.” Lo afferma in un comunicato il “Portale del Consumatore” che per la sua inchiesta mensile “ha voluto toccare con mano il problema mettendo alla prova le aziende low cost più famose“. A distanza di qualche settimana dalla pubblicazione dei risultati dell’indagine della Commissione europea, che hanno fatto emergere dati allarmanti – più del 50% dei siti visionati, soprattutto delle compagnie a basso costo, vendevano biglietti aerei in modo scorretto – il portale è andato a verificare se i metodi di vendita sono effettivamente cambiati. Risultato? “La mancanza di chiarezza sui prezzi e la scarsa trasparenza sui costi aggiuntivi dominano indisturbati.” Secondo quanto indicato dalla commissaria dell’Unione europea per la Tutela dei Consumatori, Maglena Kuneva, fin dalla prima schermata, si deve dare un’indicazione chiara del prezzo complessivo.
Inizia il conto alla rovescia per l’attivazione della nuova linea veloce Milano – Bologna
Tra meno di un anno Milano e Bologna saranno più vicine: dal 15 dicembre 2008 i primi treni veloci collegheranno le due città in soli 60 minuti. E a fine 2009, sarà completato, come da programma, l’intero sistema Alta Velocità/Alta Capacità Torino – Salerno, la più grande opera infrastrutturale degli ultimi decenni. Questo l’impegno formale, pubblico e trasparente, assunto dal Gruppo Ferrovie dello Stato per accorciare le distanze tra le principali città italiane, migliorare l’efficienza dei servizi locali e imprimere una forte spinta economica a tutto il Paese. Un impegno i cui tempi verranno scanditi, a Milano come a Bologna, da due imponenti totem allestiti in stazione.
Viaggiare in treno per salvaguardare l’ambiente
In 10 anni le compagnie ferroviarie britanniche hanno ridotto di circa il 22% le emissioni medie di diossido di carbonio per chilometro percorso dai viaggiatori e invitano i passeggeri a contribuire al rispetto dell’ambiente utilizzando il treno piuttosto che l’auto o l’aereo. Infatti, il treno emette circa il 50% in meno dei gas dannosi rispetto alle automobili, e solo il 25% dei gas in confronto a un aereo che compie lo stesso percorso. Altro dato interessante fornito da BritRail è che se i voli interni del Regno Unito fossero tutti sostituiti dai treni, entro il 2015 si eviterebbero tra le 118.000 e le 362.000 tonnellate di carbone e le 18.000 e le 58.000 tonnellate di ossido di azoto. Chi sceglie di viaggiare in Gran Bretagna utilizzando il BritRail Pass, oltre a utilizzare il mezzo di trasporto più verde, ha a disposizione 18.000 partenze giornaliere per più di 2.500 destinazioni in Inghilterra, Scozia e Galles.
Alitalia, sindacati sul piede di guerra
Voli a rischio a Natale. I sindacati dei trasporti minacciano una «reazione durissima» qualora non verranno consultati sulla scelta del partner con cui avviare negoziati esclusivi per Alitalia. Ed è una giornata nera per l’aviolinea: il titolo è crollato in Borsa, ed è stato sospeso per eccesso di ribasso. Intanto, sul fronte politico non cessa il dibattito sul suo futuro in vista della prossima settimana quando il Cda dovrà scegliere il futuro acquirente della società. A Piazza Affari, dopo una primissima fase, durata un paio d’ore in cui sono stati trattati a prezzi compresi fra un minimo di 0,805 e un massimo di 0,87 euro per azione, comunque in netto ribasso, le vendite sono prevalse al punto da provocare la sospensione automatica, attorno alle 11,30. Da allora, tutti i tentativi di riammissione alle contrattazioni sono falliti per eccesso di ribasso: in questo momento il ribasso «teorico» della quotazione è addirittura superiore al 21% (0,685 euro).
Regione Piemonte chiede risarcimento a Trenitalia
La Regione Piemonte ha richiesto a Trenitalia un risarcimento di oltre 1 milione 170 mila euro, da pagare entro 60 giorni a seguito del ritiro di 40 treni Minuetto, per gravi anomalie di servizio effettuato dalla compagnia a partire dallo scorso mese di ottobre. La sospensione del servizio, secondo la Regione, è dovuto a calamità o a causa indipendenti dall’azienda e rientra dunque nell’ambito delle extra-penalità previste nel contratto e Trenitalia non può che disporre l’indennizzo secondo un risarcimento di 12 euro per treno/km ogni volta che non viene effettuato il servizio.
Ferrovie, aumenti illegittimi, l’eventuale delibera sarà impugnata davanti al TAR
In merito all’annuncio dell’ad di Ferrovie, Mauro Moretti, di aumenti medi del 15% sui treni a fascia alta delle grandi direttrici del centro-nord, il Movimento Consumatori afferma che gli aumenti dichiarati sono illegittimi e l’eventuale delibera adottata sarà impugnata davanti al TAR. “Trattandosi di servizio di pubblica utilità svolto comunque in regime di monopolio – spiega Monica Multari, responsabile legale del settore trasporti ferroviari del Movimento Consumatori – vige un sistema di prezzi controllati: in particolare, gli aumenti annuali non possono superare, senza autorizzazione del Ministro dei Trasporti, il livello previsto dalle delibere del CIPE del 1996 e del 1999. Invitiamo, quindi, il Ministero dei Trasporti a svolgere attivamente il ruolo attribuito, provvedendo ad effettuare le verifiche relative agli standard di qualità, alle quali la normativa vigente subordina qualsiasi aumento e a rendere pubblici gli esiti delle verifiche effettuate”.