Per i pendolari non è un bel viaggiare con treni sporchi, affollati e in ritardo


Quasi sempre affollati, spesso in ritardo e sporchi. Non è un bel viaggiare per i pendolari della regione Lazio che hanno scelto di spostarsi quotidianamente in treno per andare a lavoro e tornare a casa. A riportare l’attenzione sui disservizi denunciati dai comitati dei pendolari del Lazio, un’indagine di Cittadinanzattiva Lazio. Quasi sempre affollati, spesso in ritardo e sporchi. Non è un bel viaggiare per i pendolari della regione Lazio che hanno scelto di spostarsi quotidianamente in treno per andare a lavoro e tornare a casa. A riportare l’attenzione sui disservizi denunciati dai comitati dei pendolari del Lazio, un’indagine di Cittadinanzattiva Lazio. Per 3 mesi, dal primo giugno al 30 settembre 2007 (agosto escluso), l’associazione dei consumatori ha monitorato la situazione su 154 treni lungo 3 tratte frequentate quotidianamente da 110mila pendolari: la Fr3 Roma-Cesano-Viterbo, la Fr7 Roma-Formia-Napoli e la Fr8 Roma-Nettuno. I risultati del monitoraggio sono sconfortanti. Ancora troppi treni partono e arrivano in ritardo. In più, nella maggior parte dei casi, i vagoni sono sovraffollati e sporchi. Il Portale Consumatore, ha voluto vederci chiaro e ha così interpellato i rappresentanti dei comitati pendolari della Regione.

Viaggio a bordo di un’antico treno con locomotiva a vapore e carrozze d’epoca


Antico treno con locomotiva a vapore e carrozze d’epoca per una gita sulla gastronomia e vini del lago d’Iseo. L’associazione di volontariato no-profit Ferrovie Turistiche Italiane in collaborazione con Trenitalia organizza un viaggio a bordo di un treno antico composto da locomotiva a vapore e carrozze del 1930 per un viaggio senza fretta in ambienti del 1900.
TRENO ANTICO A VAPORE IN CANTINA “SAGRA DEL BRASATO” da Bergamo a Capriolo (FRANCIACORTA)
Domenica 27 Aprile 2008

Per segnalare i disservizi dei mezzi pubblici inviare un sms al numero verde 48310


Un servizio sms di rilevazioni reclami. E’ attivo, per permettere agli utenti del Lazio di segnalare disservizi a bordo dei treni regionali e dei bus del trasporto pubblico. Inviando un sms al numero verde 48310, gli utenti potranno, infatti, segnalare eventuali disservizi allo ‘sportello del pendolare’, istituito presso l’agenzia regionale Aremol. Questo il primo intervento operativo del piano dell’infomobilita’ della Regione Lazio, approvato dalla giunta regionale il 15 febbraio e presentato il 10 marzo 2008, in una conferenza stampa presso la sede della Regione. “E’ un progetto -ha dichiarato il presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo, aprendo la conferenza- che rappresenta una rivoluzione culturale nel sistema dei trasporti e della mobilita’. Un intervento sostanziale, non formale che mette in rilievo -ha continuato Marrazzo – la centralità del cittadino e del passeggero“.

TRASPORTI. Ricerca Censis: i pendolari d’Italia sono quasi un quarto della popolazione

 Quasi un quarto della popolazione italiana vive da pendolare. In Italia i pendolari sono più di 13 milioni e hanno registrato con un vero boom fra il 2001 e il 2007, quando il loro numero è aumentato del 35,8%, pari a 3,5 milioni di persone in più. Si spostano soprattutto in automobile (circa il 70%) e in treno. I lavoratori italiani impiegano in media 72 minuti per gli spostamenti giornalieri di andata e ritorno, un tempo che corrisponde a 33 giornate lavorative all’anno. Fra le cause che hanno accentuato il pendolarismo non ci sono solo l’aumento degli occupati e degli studenti iscritti all’università ma anche un fenomeno di “diffusione abitativa” che ha cambiato le concentrazioni urbane e spostato molti cittadini nei comuni dell’hinterland. È questa la fotografia che emerge dalla ricerca del Censis “Pendolari d’Italia”. I pendolari in Italia sono più di 13 milioni, pari al 22,2% della popolazione residente, e sono aumentati fra il 2001 e il 2007 del 35,8%. Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro hanno conosciuto, rileva il Censis, una crescita straordinaria legata all’evoluzione sociale ed economica del paese: sono aumentati gli occupati, sono aumentati gli iscritti all’università e soprattutto si è dispiegato un fenomeno di “diffusione abitativa” che ha cambiato le aree urbane. Dal 2000 a oggi ci sono stati oltre 5 milioni di acquirenti di case: non solo boom immobiliare, perché il rincaro dei prezzi delle case ha spostato nell’hinterland ampie fette di popolazione. Si contano 2 milioni 138 mila pendolari metropolitani. Di giorno la popolazione delle 13 grandi città d’Italia (quelle con più di 250 mila abitanti) passa da 9 milioni 300 mila persone a 11 milioni 450 mila: più 23% quotidiano.

Ferrovie dello Stato: A Pasquetta, in treno con la bici


Il prossimo 24 Marzo, nella Giornata Nazionale Bicintreno sarà possibile trasportare gratuitamente la bici sui treni Regionali e Suburbani. L’iniziativa, sostenuta da Trenitalia e dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta, è valida per tutti i viaggiatori in possesso di un biglietto o abbonamento. Per gli spostamenti in gruppo è possibile contattare i nostri Centri Comitiva regionali.

Ferrovie tedesche: speciali offerte in occasione degli europei di calcio


Austria e Svizzera ospiteranno dal 7 al 29 giugno 2008 i Campionati europei di calcio.
AUSTRIA
In occasione degli Europei, le Ferrovie Austriache (ÖBB) hanno creato speciali prodotti utili a chi vuole recarsi in Austria per seguire la propria squadra o anche per chi vuole semplicemente viaggiare in questo Stato:
UEFA EURO 2008™ VORTEILScard Classic
Con questa carta speciale sarà possibile viaggiare in Austria e Svizzera dal 1° al 30 giugno 2008 con uno sconto fino al 50%. Prezzo lancio di soli 26 Euro per chi acquista la tessera tra il 1° marzo e il 31 maggio. Nel mese di giugno, la tessera costerà solo 39 Euro.
InterRail One Country Pass
Per chi vuole viaggiare in libertà in Austria a partire da 109 Euro. Con
questa tessera di libera circolazione si può viaggiare liberamente in tutta
la rete ferroviaria anche in giorni non consecutivi.

Treni: al via la campagna Mc “Diritti sui Binari” contro i disservizi ferroviari e per la tutela dei diritti dei viaggiatori in treno

 Oggi, 4 marzo, la staffetta “Diritti sui Binari”. L’iniziativa, organizzata nell’ambito della campagna del Movimento consumatori contro i disservizi ferroviari e per la tutela dei diritti dei viaggiatori in treno, prevede la sua prima tappa a Roma in piazza dei Cinquecento. Il presidio, che sarà caratterizzato da un treno gonfiabile lungo circa 6 metri, inizierà il 4 e finirà il 6 marzo compreso: dalle ore 8.00 alle ore 18.00 operatori dell’associazione saranno a disposizione per fornire materiale informativo sulla campagna e sulle attività del Movimento Consumatori. A questo evento seguiranno, a partire da maggio 2008, altre 10 tappe in 9 città italiane: Bari, Napoli, Palermo, Padova, Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, per concludere con l’ultimo presidio di nuovo a Roma. Lo scopo principale della staffetta, fa sapere l’associazione, è quello di dare maggiore visibilità possibile al tema dei diritti dei viaggiatori in treno. “La qualità del servizio – afferma Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento consumatori – è oramai inaccettabile e i vertici aziendali, pur presi da mille problemi interni, non riescono a dare alcuna garanzia anche di un minimo miglioramento delle condizioni di viaggio: tuttavia, stanno cercando di avvicinare le tariffe italiane a quelle più alte europee, ma senza adeguare di pari passo il servizio”.

Il Gruppo FS arriva in India e non solo

 Il Gruppo FS non guarda solo all’Europa ma sta esportando il suo modo di essere impresa in tutto il mondo. A rivelarlo è l’ad di FS Mauro Moretti: “Siamo appena tornati da un viaggio a New Delhi, nell’operazione è coinvolta anche Grandi Stazioni”. Si tratta del rifacimento del nodo ferroviario di New Delhi, dove le FS esportano il modello della rete ferroviaria italiana. “Mentre in Egitto – racconta Moretti – abbiamo appena siglato l’accordo per rendere più articolato il sistema ferroviario”. Dopo la recente vincita della gara in Algeria del valore di dieci miliardi di euro: “Il Gruppo guarda con interesse a nuove opportunità che si stanno aprendo soprattutto in Siria, Iran, Turchia, Marocco, Libia e Russia. Infine, il top manager FS conclude con l’opportunità di sviluppo del Gruppo in Arabia Saudita: “A giugno è attesa l’aggiudicazione della gara per la linea AV Jeddah-Mecca-Medina di 450 chilometri. Sei miliardi di dollari il valore stimato, saremo anche lì”.

Un progetto per le 2000 piccole stazioni d’Italia

 Dopo le grandi stazioni, il Gruppo FS, metterà mano anche alle 2000 piccole stazioni che completano la rete nazionale. Il nuovo volto delle piccole stazioni di provincia è stato disegnato dal trentottenne Antonio Belvedere, vincitore del concorso internazionale, che, come ha spiegato l’ad di FS Mauro Moretti: “ Personalizzerà con materiali locali ogni singola stazione in modo da adeguare gli scali al crescente ruolo dei sistemi di mobilità nell’organizzazione del territorio e dello sviluppo urbanistico”. Della politica del Gruppo FS nel campo della rivitalizzazione di tutte le stazioni della rete ferroviaria italiana si è discusso a Milano, in occasione della presentazione degli atti del convegno e del concorso di idee “Stazioni ferroviarie italiane: qualità, funzionalità, architettura” organizzato dal CIFI.

Giornata nazionale delle ferrovie dimenticate

 Il 2 marzo sarà la giornata scelta dalla Confederazione Co.Mo.Do. e da Federparchi, per il recupero di collegamenti ferroviari considerati oggi di secondaria importanza, ma che possono rappresentare una mobilità alternativa nell’ottica dello sviluppo di una forma di trasporto dolce per un turismo nuovo e sostenibile. In Italia il patrimonio ferroviario dismesso consta di oltre 5000 km di binari, e tende ad aumentare per effetto della costruzione di varianti di percorso per linee più veloci. Solo una piccola parte di questi percorsi è stata recuperata ad uso ciclo-pedonale. Lo scopo della manifestazione è quello di far riscoprire il piacere di vecchi percorsi che toccano vecchie località al ritmo pacato del tempo libero. Il programma dell’iniziativa nelle varie Regioni aderenti è consultabile all’indirizzo www.ferroviedimenticate.it