E’ sospeso da ieri sera il passaggio dei treni fra le stazioni di Taormina e Letojanni dopo che le abbondanti piogge hanno provocato una frana, proveniente dalla sovrastante Strada Statale 114, che ha invaso i binari e provocato lo svio del locomotore del treno Espresso 1930 (Siracusa – Venezia). I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) stanno lavorando giorno e notte per liberare la linea dai detriti e ripristinare il regolare transito dei treni. La posizione instabile del locomotore rende difficile l’intervento del carro gru che lavorerà solo dal lato dei binari in quanto la zona è inaccessibile per i mezzi di soccorso dalla strada statale.
Treni
Al via domani “Torniamo in treno”, campagna nazionale volta a denunciare disservizi ferroviari e caro biglietti
Prenderà il via domani dalla stazione ferroviaria di Roma Termini “Torniamo in treno”, campagna di informazione e sensibilizzazione a carattere nazionale promossa da Cittadinanzattiva per denunciare ritardi e scarsa igiene dei treni italiani, ma anche il caro biglietti degli ultimi anni. Obiettivo dell’iniziativa è contribuire al miglioramento del servizio coinvolgendo i cittadini perché non si rassegnino allo stato delle cose. A tal fine,Cittadinanzattiva punta alla raccolta di segnalazioni, foto e video che raccontino cosa succede in treno: i cittadini diventano veri e propri “narratori” di testimonianze e “investigatori” di immagini da inviare via mms al 3460660285, via mail a [email protected] o compilando l’apposito form per le segnalazioni disponibile sul sito dell’Associazione.
Inizia il conto alla rovescia per l’attivazione della nuova linea veloce Milano – Bologna
Tra meno di un anno Milano e Bologna saranno più vicine: dal 15 dicembre 2008 i primi treni veloci collegheranno le due città in soli 60 minuti. E a fine 2009, sarà completato, come da programma, l’intero sistema Alta Velocità/Alta Capacità Torino – Salerno, la più grande opera infrastrutturale degli ultimi decenni. Questo l’impegno formale, pubblico e trasparente, assunto dal Gruppo Ferrovie dello Stato per accorciare le distanze tra le principali città italiane, migliorare l’efficienza dei servizi locali e imprimere una forte spinta economica a tutto il Paese. Un impegno i cui tempi verranno scanditi, a Milano come a Bologna, da due imponenti totem allestiti in stazione.
Viaggiare in treno per salvaguardare l’ambiente
In 10 anni le compagnie ferroviarie britanniche hanno ridotto di circa il 22% le emissioni medie di diossido di carbonio per chilometro percorso dai viaggiatori e invitano i passeggeri a contribuire al rispetto dell’ambiente utilizzando il treno piuttosto che l’auto o l’aereo. Infatti, il treno emette circa il 50% in meno dei gas dannosi rispetto alle automobili, e solo il 25% dei gas in confronto a un aereo che compie lo stesso percorso. Altro dato interessante fornito da BritRail è che se i voli interni del Regno Unito fossero tutti sostituiti dai treni, entro il 2015 si eviterebbero tra le 118.000 e le 362.000 tonnellate di carbone e le 18.000 e le 58.000 tonnellate di ossido di azoto. Chi sceglie di viaggiare in Gran Bretagna utilizzando il BritRail Pass, oltre a utilizzare il mezzo di trasporto più verde, ha a disposizione 18.000 partenze giornaliere per più di 2.500 destinazioni in Inghilterra, Scozia e Galles.
Regione Piemonte chiede risarcimento a Trenitalia
La Regione Piemonte ha richiesto a Trenitalia un risarcimento di oltre 1 milione 170 mila euro, da pagare entro 60 giorni a seguito del ritiro di 40 treni Minuetto, per gravi anomalie di servizio effettuato dalla compagnia a partire dallo scorso mese di ottobre. La sospensione del servizio, secondo la Regione, è dovuto a calamità o a causa indipendenti dall’azienda e rientra dunque nell’ambito delle extra-penalità previste nel contratto e Trenitalia non può che disporre l’indennizzo secondo un risarcimento di 12 euro per treno/km ogni volta che non viene effettuato il servizio.
Ferrovie, aumenti illegittimi, l’eventuale delibera sarà impugnata davanti al TAR
In merito all’annuncio dell’ad di Ferrovie, Mauro Moretti, di aumenti medi del 15% sui treni a fascia alta delle grandi direttrici del centro-nord, il Movimento Consumatori afferma che gli aumenti dichiarati sono illegittimi e l’eventuale delibera adottata sarà impugnata davanti al TAR. “Trattandosi di servizio di pubblica utilità svolto comunque in regime di monopolio – spiega Monica Multari, responsabile legale del settore trasporti ferroviari del Movimento Consumatori – vige un sistema di prezzi controllati: in particolare, gli aumenti annuali non possono superare, senza autorizzazione del Ministro dei Trasporti, il livello previsto dalle delibere del CIPE del 1996 e del 1999. Invitiamo, quindi, il Ministero dei Trasporti a svolgere attivamente il ruolo attribuito, provvedendo ad effettuare le verifiche relative agli standard di qualità, alle quali la normativa vigente subordina qualsiasi aumento e a rendere pubblici gli esiti delle verifiche effettuate”.
Russia: ripristinata dopo 15 anni linea ferroviaria Mosca-Parigi
Il collegamento ferroviario Mosca-Parigi è stato ripristinato oggi, dopo 15 anni di interruzione. Lo hanno annunciato le ferrovie russe (Rzd), che puntano sulle coppie di sposi, sui giovani e sui gruppi organizzati. Rzd ha lanciato anche le linee Mosca-Amsterdam e Mosca-Monaco. La prossima, il 22 dicembre, sarà Mosca-Basilea.
Orario 2008: le novità per la media e lunga percorrenza e per i servizi regionali
Con il nuovo orario, in vigore da ieri, vengono confermati sostanzialmente gli attuali livelli di offerta per i treni a media e lunga percorrenza. Per i regionali, dopo la condivisione del Piano Industriale di FS da parte delle Regioni e la definizione di un percorso di confronto sui Contratti di Servizio Regionali, l’offerta non subirà nessuna variazione, almeno fino al 31 marzo 2008. In questi quattro mesi, Regioni e Ferrovie lavoreranno congiuntamente per conseguire le condizioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo e miglioramento della qualità, fissati dal Piano Industriale. L’orario 2008 presenta inoltre un potenziamento dei collegamenti sulle direttrici Roma–Venezia e Roma–Milano–Torino, con due Eurostar in entrambe le direzioni e alcuni interventi sul fronte della razionalizzazione dell’offerta, anche con la revisione del percorso e del numero di fermate di alcuni treni nazionali, in coerenza con domanda registrata. Viene esteso infine il sistema del cadenzamento orario tra Roma e Venezia e viceversa, con gli orari di partenza e di arrivo delle corse programmati sempre agli stessi minuti.
Trenitalia annuncia aumento dei biglietti del 15%
I biglietti dei treni di fascia alta lungo le grandi direttrici del centro-nord subiranno nel 2008 un aumento del 15%. Lo ha comunicato oggi Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie, intervenendo alla trasmissione Radio Anch’io. Il Movimento Consumatori ritiene che i rincari dichiarati siano illegittimi in quanto riferiti ad un servizio di pubblica utilità (gli aumenti annuali non possono superare, senza autorizzazione del Ministro dei Trasporti, il livello previsto dalle delibere del CIPE del 1996 e del 1999) e l’eventuale delibera adottata sarà impugnata davanti al TAR.
Dal 9 dicembre in vigore il nuovo orario di Trenitalia
Entra in vigore il prossimo 9 dicembre il nuovo orario di Trenitalia, la società di trasporto del Gruppo Ferrovie dello Stato. Vengono confermati nella sostanza gli attuali livelli di offerta per i treni a media e lunga percorrenza. Per i regionali, dopo la sostanziale condivisione del Piano Industriale di FS da parte delle Regioni e la definizione di un percorso di confronto sui Contratti di Servizio Regionali, l’offerta non subirà nessuna variazione, almeno fino al 31 marzo 2008. In questi quattro mesi, Regioni e Ferrovie lavoreranno congiuntamente per conseguire le condizioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo e miglioramento della qualità, fissati dal Piano Industriale. L’orario 2008 presenta inoltre un potenziamento dei collegamenti sulle direttrici Roma–Venezia e Roma–Milano–Torino, con due Eurostar in entrambe le direzioni e alcuni interventi sul fronte della razionalizzazione dell’offerta, anche con la revisione del percorso e del numero di fermate di alcuni treni nazionali, in coerenza con domanda registrata.