Mancano ormai 2 settimane al capodanno ed è ora, anche per i ritardatari, di pensare alla meta per festeggiare l’arrivo di questo 2011 così tanto atteso. Una delle mete più gettonate è sicuramente la Puglia, una splendida regione che fino a qualche anno fa veniva considerata solo come una meta estiva di mare. Le splendide città d’arte della regione, e in particolare della zona del Salento, invece, sono delle splendide alternative alle solite località di montagna del nord Italia o alle città d’arte della Toscana e del Lazio.
Passare il Capodanno 2011 nel Salento, infatti, è un’esperienza davvero unica che permette al viaggiatore di visitare luoghi resi ancora più affascinanti dalla magica atmosfera delle festività natalizie e dai tanti eventi organizzati nei borghi della zona.
Natale
Vacanze di Natale al caldo: Aruba, l’isola dei pirati
Misteriosi relitti marini, un deserto popolato da cactus, miniere d’oro dismesse e vecchie grotte in cui si rifugiavano i pirati: Aruba, a circa 24 chilometri dal litorale sudamericano, è l’isola-paradiso piena di segreti e dii scorci naturalistici tutti da scoprire, meta ideale per chi vuole passare le vacanze di Natale al caldo di una spiaggia ssolata. Parte delle ex Antille olandesi, l’isola è un pezzo di Europa trapiantato nel mar dei Caraibi e oggi è ancora più facile da raggiungere per i turisti italiani grazie all’inaugurazione di un nuovo collegamento settimanale da Milano. Con partenza di sabato, a partire dal 18 dicembre 2010, la Blue Panorama la collegherà a Malpensa con scalo previsto solo all’andata a La Romana (Repubblica Dominicana).
Il Natale accende i monumenti italiani: a caccia dei giochi di luce
Natale 2010, giochi di luci nelle città italiane. Dal design di Milano alle costellazioni e i pianeti di Salerno. Design e velleità glamour a Milano, un albero ecologico che s’illumina pedalando a Cesena, “Luci d’Artista” a Torino, stelle stilizzate e stalattiti di led disseminati per Roma: così il Natale “accende” l’identità delle città italiane, non più con le sue tradizionali luminarie ma con giochi di luce che, partendo dalla suggestione dei colori natalizi, sfiorano le avanguardie contemporanee con il coinvolgimento di artisti emergenti e affermati.
Led 2010 a Milano
E’ il caso di Milano che anche per il Natale 2010 si illumina con Led 2010 – Light Exhibition Design – (www.ledfestival.it) che ospita al suo interno il Festival Internazionale della Luce di Milano (fino al 10 gennaio): circa 60 installazioni per 40 giorni di esposizione all’aperto, dalla Triennale al Duomo, dai grattacieli della New City al centro storico, dal quadrilatero della moda a piazza Scala, dai Navigli ai quartieri più decentrati. Un circuito espositivo che si estende dai luoghi pubblici alle gallerie d’arte, atélier e show-room e che vede sfidarsi a suon di luci i giovani talenti delle più importanti scuole e accademie di design della metropoli, con la partecipazione dei designer più affermati. La Milano glamour non si risparmia nulla, nemmeno un albero di Natale griffato, che, allestito per il Comune dalla nota gioielleria Tiffany & Co., brilla in piazza Duomo fino all’8 gennaio.
Settimana bianca in Marocco: sciare sul monte Atlante a due passi da Marrakesh
Il Marocco è una destinazione sempre più comune tra chi vuole unire la passione per gli sport invernali a un viaggio alla scoperta di un’antica cultura e delle sue tradizioni. Così, dopo aver saziato di neve i propri sci o il proprio snowbord, un bel couscous attende i montanari al rientro in albergo. O una profumata tagine di agnello alle prugne. O un bagno nella piscina scoperta riscaldata. Infatti le piste di sci di Oukaïmeden (tra 2.600 e 3.200 metri di altitudine sul Monte Atlante, aperte da Natale a Pasqua) sono solo a 75 chilometri da Marrakesh (dove la temperatura può raggiungere 18 gradi anche a gennaio, http://it.marrakech.travel/it/html/benvenuto). Fondate nel 1936 dai francesi, sono tra le più apprezzate in Africa (raggiungono circa 24 mila presenze a settimana in alta stagione, www.visitmorocco.com) con le loro tre piste nere, otto rosse, quattro blu e tre verdi e i sette impianti di risalita. Per non parlare dei muli, che portano i sciatori da una pista all’altra o in intere escursioni pensate apposta per associare la “cavalcata” allo sci tra paesaggi suggestivi di cime innevate e cedreti.
Saint Moritz, la regina della Settimana bianca
Elegante, aristocratica, esclusiva, distaccata. Eppure, amata in tutto il mondo. E’ St. Moritz, la località montana più famosa al mondo che anche a dieci gradi sotto zero – temperatura media dell’inverno delle Alpi svizzere dei Grigioni – regala un mondo incantato fatto di feste spumeggianti e storie d’altri tempi. Un rifugio dorato, un mito che si rinnova ogni anno. Alle pendici del Piz Nair il borgo sembra un delizioso presepe bianco, lucente e gelato. La neve ricopre ogni cosa, cancellandone i contorni: pendii, prati, strade, alberi, insegne. I tetti delle case fumano e le luci alle finestre regalano un’atmosfera ancor più suggestiva. Il lago è ormai completamente ghiacciato, le montagne ricoperte di neve danno la sensazione di proteggere il borgo dal gelo e i sentieri immacolati fanno venir voglia di scivolarci sopra, di sciare fino a valle. Uno scampanellio anticipa l’arrivo di una slitta trainata da cavalli, che galoppano tra gli alberi sollevando le neve ghiacciata.
Natale in Abruzzo, per rivivere le tradizioni della montagna
È un Natale che si vive soprattutto nella tradizione quello che accomuna le tante iniziative invernali in Abruzzo, fra suggestive montagne innevate e riti d’altri tempi. Sono i giorni in cui gli zampognari scendono dal Gran Sasso e dalla Majella per scaldare i borghi con le nenie natalizie e in moltissimi paesi si rinnova la tradizione del presepe vivente. Fra le rappresentazioni della Natività, allestite ogni anno con la paziente collaborazione di tutta la popolazione locale, le più famose sono quella di Rivisondoli (www.comune.rivisondoli.aq.it/turismo.html), paesino incastonato in un panorama mozzafiato, e quella di Cerqueto di Fano Adriano (www.cerqueto.net/presepe.html). Quest’ultimo, il più antico della provincia teramana, si svolge nella sera di Santo Stefano nella piazza del paese, con un allestimento mozzafiato aggrappato al Gran Sasso. A Torricella Sicura torna il presepe etnografico “Le Genti della Laga”, su una superficie di 600 metri quadrati che invita ad immergersi nell’atmosfera dell’antico Abruzzo teramano.
Il Presepe meccanizzato in mostra a Genova, al Palazzo della Regione
Sceglie il palazzo della Regione Liguria, in piazza De Ferrari, lo storico ”Presepio Meccanizzato” di Campo Ligure, in Valle Stura per raccontare e far conoscere ai genovesi un pezzetto della sua storia. In versione ridotta, ma ben riuscita, e’ visibile dall’esterno tutti i giorni nei portici di piazza De Ferrari, fino al 6 gennaio.
Il ”Presepio Meccanizzato” di Campo Ligure e’ un viaggio dentro gli antichi mestieri della tradizione della Valle Stura e del territorio ligure. Tutto questo grazie alle statuine realizzate all’inizio del ‘900 che un tempo si muovevano senza energia elettrica, utilizzando la forza motrice di una ruota di bicicletta fatta girare con una manovella dai ragazzini del paese.
All’Arena di Verona 400 presepi di tutto il mondo in mostra
La stella cometa che spunta dall’Arena di Verona e’ uno dei simboli del Natale in Italia, visto che l’evento richiama appassionati da tutto il mondo. Ma la cometa luminosa, posizionata in piazza Bra, e’ diventata da tempo l’immagine storica della 27/a Rassegna internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizione, ospitata nel grande anfiteatro scaligero sino a domenica 23 gennaio. L’apertura e’ prevista tutti i giorni, compresi i festivi, con orario continuato dalle 9 alle 20. La collezione di quest’anno e’ composta da oltre 400 presepi e di opere d’arte, ispirate al tema religioso del Santo Natale.
Vacanze di Natale e Capodanno: New York la meta più amata, ma anche la più cara
Mete a breve raggio per chi ha scelto di festeggiare il Natale e il Capodanno con la valigia. Diversamente dallo scorso anno, Roma infatti svetta al primo posto nella classifica stilata da www.trivago.it sul trend delle prenotazioni alberghiere. L’anno scorso la meta piú ricercata sul web era Parigi. Quest’anno invece la prima destinazione all’estero è Londra, a differenza del quinto posto del 2009. Le stesse tariffe, rilevate dall’indice dei prezzi trivago, riflettono il rinnovato interesse turistico per la City: una doppia a notte costa mediamente 187€, il 33% in più dello stesso periodo dello scorso anno. Diversamente Roma mantiene un listino prezzi hotel più economico: una doppia costa in media 110€ a notte, solo il 2% in più rispetto al Dicembre 2009. Inoltre nella Capitale, proprio sotto le Feste, sono previsti due importanti appuntamenti: uno musicale, con il concerto di Claudio Baglioni ai Fori imperiali e uno culturale con la mostra di Vincent Van Gogh al Vittoriano. Nella top 3 delle mete per le Feste, immancabile Parigi, che occupa la terza posizione: una doppia a notte nella Ville Lumière costa 142€. Imperdibile l’appuntamento alla mezzanotte del Capodanno negli scintillanti Champs-Elysées per brindare al nuovo anno sotto un cielo pirotecnico.
Vacanze 2011: i viaggiatori eleggono le cinque migliori destinazioni per l’anno nuovo
Indecisi su dove andare in vacanza l’anno prossimo? Gli European Consumers Choice Awards hanno decretato le cinque migliori destinazioni del vecchio continente da visitare nel 2011 e Hotels.com, leader nelle prenotazioni alberghiere online, suggerisce dove alloggiare per esplorare le città e approfittare del miglior rapporto qualità-prezzo. In vetta alla classifica votata dai viaggiatori troviamo Copenhagen, la città più green d’Europa, seguita da Barcellona e Berlino. In quarta posizione Roma, la città eterna, che tiene alta la bandiera del nostro Paese, subito seguita da Budapest.