L’isola di Ibiza rappresenta il connubio perfetto tra divertimento e relax, paradiso non solo degli amanti delle discoteche, famosissime, ma anche di chi cerca spiaggie bianche e mare cristallino. Una visita mordi e fuggi dell’isola è possibile, con un itinerario easy della durata di circa tre giorni: vediamo nel dettaglio quali sono le tappe obbligatorie per scoprire Ibiza e le sue meraviglie.
Guide
Mare e vacanze: viaggio a Manihi, Polinesia Francese
Dove finisce il sogno comincia la realtà che non è quella noiosa e stancante di tutti i giorni, ma costituita da un susseguirsi di emozioni e di paesaggi che neppure la mente umana riesce a immaginare. Quando si parla di viaggi da sogno, è la Polinesia Francese a rispondere e quest’oggi la nostra vacanza è tutta dedicata alla non troppo conosciuta Manihi. Si tratta di un atollo di forma ellittica che vanta acque calde e fondali marini spettacolari, in grado di attirare turisti ma, soprattutto, sub provenienti da tutto il mondo.
Vacanze low cost estate 2011: località più gettonate dai giovani secondo Comparior
Se fino a qualche anno le vacanze in low budget era ad appannaggio di una piccola frangia di vacanzieri che magari si davano al turismo fai da te, oggi sono sempre di più le persone che preferiscono affrontare le ferie senza troppi esborsi, soprattutto giovani. A tal proposito il sito Comparior, uno dei maggiori comparatori di prezzi di hotel di tutto il mondo, ha effettuato un’indagine sulle mete preferite dalla fascia giovanile. Com’era prevedibile sono le località del divertimento a occupare le classifiche, solamente che al primo posto invece di trovare – per esempio – Ibiza, c’è Sunny Beach sulla Black Sea Cost della Bulgaria. Mare, sole e divertimento a portata di tutte le tasche con hotel a partire da 35 euro, spese dimezzate per mangiare e uscire.
Londra: guida turistica
Londra non è solo un tratto di mondo, ma una suggestione, una atmosfera che tutti vorrebbero provare e anche per questo motivo ogni anno sono milioni i turisti che non rinunciano ad un giro da queste parti. Classificarla non è semplice, anche perchè è molto grande, tuttavia i suoi quartieri e le mille attrazioni che l’hanno resa perfetta come set di molti film, meritano certamente un tour lungo una settimana o almeno un weekend.Ecco che cosa prevedere nel proprio giro per essere sicuri di aver visto il meglio della città:
Gerusalemme:guida turistica
“La città di Dio”, Gerusalemme, non può non essere compresa in un viaggio in Palestina per la sua grande importanza a livello storico, ma anche per le sue tante peculiarità attuali che la rendono una meta di vacanze eccellente in ogni periodo dell’anno. E’ la città santa per tre religioni monoteiste quali l’ebraismo, il cristianesimo e l’islamismo. Per gli Ebrei Gerusalemme è un profondo centro spirituale, per i Cristiani è la culla e il simbolo della Chiesa sia terrestre che celeste, legata ai principali eventi della vita di Gesù. Per i musulmani, infine, è la terza meta santa dopo la Mecca e la Medina, visto che fu visitata dal profeta Maometto.Oggi è divisa un due parti: la città vecchia e la città nuova.
Guida di Viaggio ad Alaquas:un importante città culturale e sociale valenciana
Alaquas si trova a soli sette chilometri dalla città di Valencia, nel territorio di Horta sud ed è una città importante dal punto di vista culturale e sociale, perché ospita
Guida di Viaggio a Zurigo:per antonomasia città delle Banche e della Borsa valori; ma non solo
Situata all’estremità settentrionale del lago omonimo e sulle due sponde del fiume Limmat, Zurigo è capoluogo del cantone omonimo. Divisa in 12 quartieri (Kreise), è la città più grande della Svizzera, nonché il maggiore centro commerciale, economico, culturale e soprattutto finanziario della Svizzera. Nel corso della sua storia ha ospitato personaggi celebri come Thomas Mann e James Joyce.
Origini:
Venne fatta erigere nell’853 dal re Ludovico il Germanico, le cui figlie ne furono le prime badesse; il monastero accoglieva signore della nobiltà della Germana meridionale. Dal 1524, la Fraumà¼nster è una chiesa parrocchiale ed un luogo di culto di grande influenza.
La chiesa presenta una facciata occidentale neogotica, risalente al 1911; notevoli sono il coro romanico, le navate a transetto e la Marienkappelle, la capella mariana della torre meridionale, che racchiude antichi affreschi.
Caratteristiche:
Zurigo non è solo la città svizzera per antonomasia delle Banche e della Borsa valori: il suo nome ‘Zu reich’ (troppo ricca) potrebbe indurre a pensarlo, ma questa città è anche molto pittoresca, grazie al fiume e al lago che la bagnano (potabili!), lontana dalle nevrosi di tante grandi città, e anche molto viva e di tendenza.
La città è di gran lunga la più importante di tutta la Confederazione, sia per numero di abitanti, che per importanza commerciale ed economica, nell’ambito europeo. Grazie alla presenza di numerose industrie nelle sue vicinanze e grazie alla presenza di numerose attività commerciali e finanziarie (tra cui l’importante Borsa), Zurigo ha sviluppato una notevole ricchezza che ha contribuito a renderla una città dall’aspetto molto gradevole, con quartieri (soprattutto nella zona centrale) dall’aspetto elegante e moderno. Inoltre proprio grazie a questo benessere la città vanta numerosi locali e negozi esclusivi, e i suoi abitanti hanno il tenore di vita più alto di tutta la Svizzera.
La Riva Sinistra: vi si può accedere dal Walche-Brucke, il ponte che conduce proprio di fronte alla grande Haupt-Banhoff, la stazione dei treni, molto importante sia nel traffico nazionale che in quello europeo, a fianco della quale si trova il Museo Nazionale (ingresso gratuito), che ripercorre le tappe della storia elvetica. Proseguendo a sud lungo la sponda del fiume si incontra la Banhoff-Quai, che conduce alla terrazza del Lindenhof. Proseguendo ancora a sud si incontrano la Chiesa di St.Peter e l’antico Frau-Munster, con le splendide vetrate. Tutto intorno una serie di vie storiche formano un’area pedonale molto affascinante. Dalla vicina Parade Platz si può percorrere quella che viene considerata la via più esclusiva di Zurigo, la Bahnof Strasse, ricca di negozi esclusivi, che riconduce di nuovo alla stazione.
La Riva Destra: attraverso il Rathaus-Brucke si accede all’altra sponda del fiume, in cui si trovano numerosi luoghi che meritano una visita, a cominciare proprio dal Rathaus (il Municipio), in stile rinascimentale, da cui si può percorrere la Limmatquai, cui seguono la Cattedrale in stile romanico-gotico, uno degli edifici religiosi più importanti della Svizzera, la sempre animata Bellevue Platz con il Teatro dell’Opera, e risalendo verso nord sulla Rami-Strasse, il Museo delle Belle Arti con la zona dell’Università. Poco distante si trova la Niederdorfstrasse, la strada più animata nelle ore notturne.
Guida di Viaggio ad Alcalà de Henares:sede di un antica e famosa università
Ad Alcalá de Henares ha sede un’antica e famosa università, fondata pensate nel 1499. La cittadina è punteggiata dai presidi dell’università e zeppa di studenti. Gli antichi “Colegios” universitari sono davvero interessanti: del ‘400 il Colegios de las Filipensas, del ‘600 il Colegios de los Augustinos, de la Paloma, de Leon del 1595, de Vizcaya del 1563.
Molto antico anche l’ospedale di Antezana, risalente al 1483, oggi è l’ospedale più antico in uso di Europa.
Non lontana da Madrid la città si trova sulle rive del fiume Henares.
Origini & Storia:
Fu la residenza reale e presenta numerosi monumenti d’interesse, come: il palazzo arcivescovile (palacio Arzobispal), il monastero de Las Bernardas, la chiesa con la torre di San Justo, i conventi del ‘500 de las Carmelitas de la Imagen , de las Ursulas e de las Magdalenas.
Nacque qui Cervantes e fu battezzato nella gotica chiesa di Santa Maria la Mayor.
Deve il suo nome attuale agli Arabi, dal momento che “Alcalá” deriva dalla parola araba ﺍﻟﻘﻠﻌـة ( al-qalʿa ), che significa “roccaforte”, una delle quali si ergeva in effetti sul fiume Henares.
Al tempo della dominazione romana, invece, la cittadina si chiamava Complutum.
La sua fortuna iniziò nel XVI secolo perché fu residenza reale. Nel 1498 il cardinale Francisco Jimenez de Cisneros, famoso uomo politico spagnolo (1436-1517) che alla morte di Ferdinando il Cattolico fu reggente del trono di Spagna, vi fondò la “Universitas Complutensis” che presto divenne fra le più celebri università d’Europa di quel tempo.
Nel 1836 la città iniziò a perdere d’importanza.
Oggi è un centro industriale.
Guida di Viaggio a Trujillo:un città medievale dell Estremadura spagnola
Trujillo è una località dell’Estremadura spagnola con circa 10 mila abitanti. L’impressione che ha il viaggiatore quando si avvicina a Trujillo è quella di trovarsi di fronte ad una città medievale: la città si staglia sopra una roccia di granito dove torri e rovine si alzano al cielo, strade pavimentate di pietra si avvicinano all’abitato. Trujillo aveva in passato la fama di fortezza inespugnabile e si capisce bene perché.
Tutto intorno domina la campagna, dove non è insolito vedere i maiali iberici in giro, maiali famosi per la produzione del fantastico Jamon Iberico.
Origini:
Le origini di Trujillo affondano le loro radici nell’insediamento primitivo chiamato Turgalium. Dopo essere stata occupata da romani e visigoti, Trujillo rimase per più di 500 anni sotto il dominio degli arabi, epoca in cui l’enclave conobbe uno sviluppo notevole. Successivamente, nel 1232, fu conquistata dai cristiani e dal re Fernando III, ma sarà il re Giovanni II che concederà a Trujillo il titolo di città, nel 1430. Nel XVI secolo, Trujillo vivrà un’epoca di grande splendore, grazie al ruolo giocato nella scoperta dell’America. La città ha dato i natali a due grandi conquistatori: Francisco Pizarro, che scoprì il Perú, e Francisco de Orellana. In questa città sono nati anche altri personaggi illustri come Fray Jerónimo de Loaísa, primo vescovo di Cartagena de Indias, e Nuflo de Chaves, che scoprì la Bolivia.
La città è strutturata attorno alla monumentale Plaza Mayor, dominata da una statua equestre di Pizarro realizzata in bronzo. Nel corso dei secoli, è stata il centro della vita sociale e commerciale della città e ha ospitato mercati, feste e spettacoli di ogni tipo. Nel XVI secolo è diventata una piazza signorile, poiché i conquistatori e diverse famiglie nobili iniziarono a costruire qui i propri palazzi e le proprie case. Sulla piazza domina la chiesa di San Martín, eretta tra il XIV e il XVI secolo. La chiesa, caratterizzata da un’unica navata e volta a crociera, ospita diverse cappelle laterali in stile rinascimentale.
Vacanze cheap: spopola lo scambio casa
Un loft a Manhattan, una mansarda nel cuore di Saint-Germain des Prés ma anche una fattoria del ‘700 con piscina tra filari di lavanda in Borgogna. Una casa a disposizione in ogni città per viaggiare nel mondo senza essere miliardari. Parola degli affezionati dello scambio casa, un fenomeno sempre più in crescita anche in Italia e che negli ultimi anni, con la crisi che ha portato ad un taglio deciso sui budget delle vacanze, ha registrato una vera e propria impennata.