Il territorio piacentino è particolarmente ricco di antiche fortificazioni: torri, castelli, rocche e rocchette. Forse, uno fra i più ricchi d’Italia, in questo senso. Appunto, un ‘castello’ è il tema dell’iniziativa proposta per domenica 20 Aprile 2008 a Piacenza dall’Associazione Culturale Nebbie del Drago: s’intitola (La) Cittadella viscontea di Piacenza ed è un itinerario tematico incentrato sul fortilizio fatto erigere nel XIV secolo dal signore di Milano Galeazzo II Visconti nella zona dell’attuale Palazzo Farnese. Più nota come Cittadella (o Rocca) Viscontea, costituì fra tardo Medioevo e Rinascimento il ‘perno’ difensivo della città, ed è oggi la meglio conservata testimonianza dell’imponente opera fortificatoria intrapresa dai Visconti per la difesa di Piacenza, fondamentale caposaldo per i collegamenti fra Lombardia ed Italia peninsulare. Ma l’importanza della Cittadella supera l’àmbito locale o la considerazione di un semplice ‘castello’: oltre ad aver fornito un modello architettonico per varie fortificazioni edificate successivamente nel Piacentino, rappresenta uno déi primi ‘prototipi’ di rocca rinascimentale, tipologia fortificata sviluppatasi in Italia fra il XV e l’inizio del XVI secolo.
Guide
Camminare per i vicoli della “Perugia Nascosta”
Perugia Nascosta è una nuova guida di 80 pagine, nel solito formato tascabile di cm 12×22, corredata da foto e mappe a colori, che offre al turista l’opportunità di approfondire la conoscenza del centro storico e di prolungarne così la sua permanenza. Gli itinerari proposti si snodano tra i cinque rioni storici della città: Porta Sole, Porta Sant’Angelo, Porta Santa Susanna, Porta Eburnea e Porta San Pietro. Cinque itinerari “per vicoli”, alla scoperta dell’identità più vera della città di Perugia, che in genere sfugge al turismo tradizionale, da percorrere a piedi attraverso un intricato reticolo di vicoli, viuzze, piazzette e scalette.
I cinque itinerari partono dall’acropoli, dove si trovano i monumenti più noti al turista, ed attraversano in profondità ciascuno dei cinque rioni storici della città, contraddistinti dalle porte delle cinte murarie, etrusca e medievale. Ogni itinerario parte quindi dal centro (piazza IV Novembre, piazza Matteotti, corso Vannucci) per poi tornare al punto di partenza, come è visualizzato in ciascuna mappa all’interno della guida. In alcuni casi sono previste deviazioni che allungano o abbreviano l’itinerario; la visita si svolge solo in esterno, privilegiando aspetti meno noti rispetto ai monumenti più famosi della città e può durare dalle due alle tre ore, o anche più, a seconda delle esigenze di approfondimento del visitatore.
Accedere ai più famosi monumenti e musei di Roma senza fare fila
La novità assoluta è che partecipare ad uno di questi tour è estremamente semplice: basta raggiungere il meeting point corrispondente 15 minuti prima della partenza del tour. Con Welwalkinrome non è necessario prenotare né effettuare pagamenti anticipati, basta recarsi al meeting point e si potrà accedere ai più famosi monumenti e musei del mondo senza trascorrere interminabili ore di attesa in fila: l’ingresso ai Musei Vaticani ed al Colosseo è garantito e privilegiato.
FoodJoker.com: 13.000 ristoranti nel mondo con menù, mappe ed indicazioni dettagliate tradotti in diverse lingue
Immaginarsi in giro per il mondo, a Pechino per esempio, seduti in un lussuoso ristorante a guardare il menu, a scegliere piatti deliziosi ordinando in italiano senza una parola in cinese, con il prezzo espresso in Euro. Un sogno? Un miraggio? Non se si sta utilizzando FooJoker.com, la guida rivoluzionaria ai ristoranti tutta in italiano con l’aggiunta di nove ulteriori lingue. Foodjoker vi invita nel ventunesimo secolo della ristorazione globale con semplicità, divertimento e completezza di contenuti.
Tarzo, tra colline e vallate nelle Prealpi Trevigiane
Iniziamo con una breve descrizione del paese. Il territorio comunale è costituito da un intreccio di colline a piccole catene a gruppi o isolate, divise da vallate verdi e ubertose, altrove nude e dirupate (l’area totalmente collinare e accidentata con altezze minime nella confluenza del Rivalz col Cervano e massime in corrispondenza del Mondragon 437 m., Piai 540 m., delle Prese ad est di Nogarolo 579 m.). Questo territorio è in parte tributario del Bacino della Livenza (acqua che confluisce in un grosso torrente chiamato Cervano, che s’immette nel Monticano) ed in parte del bacino del Piave (per il tramite del Soligo che drena nel territorio dei laghi e per mezzo del suo affluente di sinistra Lierza che drena la zona occidentale di Arfanta). Nella Valsana (la vallata) ai confini con il Comune di Revine lago, ci sono due laghetti. I due bacini lacustri ora comunicanti un tempo erano congiunti. In origine erano molto più estesi e lo dimostrano i profondi letti di torba. Essi formano le sorgenti del fiume Soligo.
Villa Matilde: massimo riconoscimento della Guida Cantine d’Italia 2008
Villa Matilde conquista L’Impronta, il massimo riconoscimento della guida Cantine d’Italia 2008 edita da Go Wine e dedicata ai turisti del vino. Un racconto di 450 cantine dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, aperte anche nel weekend che “valgono il viaggio”. 151 le aziende premiate con l’Impronta di cui 7 in Campania, tra cui Villa Matilde che si distingue per l’accoglienza rivolta agli enoturisti, il pregio dei vini e l’ottimo rapporto qualità-prezzo. L’Impronta viene assegnata alle aziende che hanno ottenuto il più alto punteggio complessivo nelle valutazioni su sito, accoglienza e profilo produttivo. E’ una sorta di segno ideale che Go Wine lascia sui “luoghi del vino” assolutamente da percorrere.
A piedi in Piemonte, torna in edicola il secondo volume, proponendo nuovi itinerari
La nuova edizione del secondo volume di “A piedi in Piemonte” torna in edicola e in libreria completamente rinnovata, mantenendo alcuni itinerari classici della prima edizione e proponendo nuove mete e nuovi percorsi. La serie delle 115 passeggiate ed escursioni descritte nel volume inizia dalle colline delle Langhe, nelle atmosfere care a Pavese e Fenoglio, attraversa la Val Chisone, la Valle di Susa, le Valli di Lanzo, quelle del Canavese e del Gran Paradiso, i dintorni di Ivrea e termina con i monti del Biellese. C’è modo quindi di spaziare da grandi montagne selvagge a luoghi più domestici e tranquilli, passando per la spettacolare fauna del Parco del Gran Paradiso. Accanto a escursioni di grande respiro si possono trovare passeggiate alla portata di chiunque, bambini compresi: non tutti gli itinerari descritti si svolgono, infatti, in alta quota ma ce ne sono parecchi che propongono camminate tra vigneti, santuari, ricordi della Resistenza, torrenti e cascatelle e che permettono incontri emozionanti con gli animali del bosco. Come in tutte le Alpi, l’indicazione dei rifugi in cui sostare aiuta il camminatore a scegliere il luogo migliore in cui riposarsi e ritemprarsi. Non mancano anche in questa guida dettagliate informazioni pratiche, che suggeriscono l’abbigliamento e l’attrezzatura da portare con sé e forniscono consigli su segnaletica, meteorologia, cartografia e su altri argomenti utili per godere al massimo della natura piemontese.
Le Alpi, meravigliosa ricchezza italiana
Questo nuovo mezzo telematico ha lo scopo con una scadenza ben definita di max. 2 anni, di promuovere le Alpi italiane nel mondo. Da un sondaggio eseguito nei vari stati statunitensi, le Alpi vengono correlate alla svizzera 43%, Austria 23%, Francia, 19 %, Italia 9% e resto ad altre nazioni. L’Italia si presenta solamente con le città d’arte più ambite al mondo e con le coste più esclusive al mondo. L’Italia non si presenta padrona di monti famosi al mondo come il Cervino, il Monte Rosa o le Dolomiti ecc. E’ giunto il momento di comunicare il tutto con forza e veemenza al mondo intero. In seguito all’esperimento riuscito di www.settimana-bianca.com dove con minimo sforzo si è ottenuto ca. 2500 visite al giorno e che è stato esclusivamente gestito dalla Hartmann Hotels.
Concorso nazionale, “Comuni fioriti 2008”!
Con l’inizio della primavera e nell’ambito del progetto “Comuni fioriti 2008″, arrivano i cartelli stradali che segnalano i comuni più colorati dai fiori. Il progetto, promosso dall’associazione Asproflor (associazione produttori florovivaisti), Città del vino, ANCI e dalla Coldiretti, segnala i 106 comuni resi più accoglienti dalle fioriture, classificandoli da uno a quattro fiori rossi in base ai nuovi spazi verdi creati in aree pubbliche, balconi e vetrine di negozi. Si tratta di un concorso nazionale diviso in categorie di vincitori. Salsomaggiore Terme (Parma) si è aggiudicato il titolo nella categoria comune turistico; Bergolo (Cuneo) ha vinto tra i Comuni da 3.000 a 20.000 abitanti; Cervia (Ravenna) primeggia tra i comuni sopra i 20.000 abitanti. Assegnati anche i premi “Pollice verde” e “Case e balconi fioriti” ai cittadini. Obiettivo del progetto è rendere più accoglienti le città, facendo in modo che all’alta qualità dei prodotti agroalimentari del territorio corrisponda un’immagine dei luoghi più bella e verde. Bergolo e Cervia sono i finalisti italiani al concorso europeo che si concluderà a Spalato nel prossimo mese di settembre.
Rimini: una nuova guida turistica per la città
A distanza di cinque anni dalla precedente linea editoriale di informazioni turistiche della città, l’Assessorato al Turismo del Comune di Rimini ha dato alle stampe la nuova guida turistica, curata nell’idea creativa e nella grafica dallo studio Marco Morosini, l’innovativo professionista dell’immagine tra i talenti emergenti nel panorama nazionale nel campo della grafica e del design. Non la solita brochure o depliant che elenca i monumenti della città e fa la carrellata dei diversi aspetti dell’offerta turistica, oppure l’obbligatorio aggiornamento dello strumento varato nel 2003. Si tratta di un innovativo strumento di promozione che vuole cogliere – in modo puntuale ma pratico, e al tempo stesso accattivante, dinamico e maneggevole nella forma e nel design – le curiosità e gli angoli più amati da chi la città la vive e la vuole raccontare ai propri ospiti.