Continua il nostro viaggio attraverso l’Italia, alla scoperta dei migliori ristoranti dove mangiare pietanze vegetariane e vegane. Oggi ci spostiamo in Toscana, nel capoluogo Firenze, cittadina dalle mille sorprese e dall’atmosfera rinascimentale: se vi trovare per qualche giorno in questa meravigliosa cittadina, gustatevi un buon piatto vegetariano in questi locali scelti per voi.
I viaggi del Gusto
Roma: dove mangiare vegetariano
Essere vegetariani significa dover scegliere posti che non propongono solo carne o pesce, ma anche tante altre specialità delicate ed appetitose, e soprattutto tanta varietà e scelta. Dato che sono sempre più le persone che scelgono di mangiare vegetariano o vegano, anche i ristoranti si sono adeguati ed hanno aperto molti locali dedicati, dove assaggiare non la solita insalata ma anche minestre, zuppe e piatti della tradizione italiana.
Isole Pelagie: una cucina appetitosa
Non è difficile immaginare che la cucina delle Pelagie trova la sua massima espressione nelle delizie del mare. I piatti tipici, quindi, sono sempre preparati con le specialità che si trovano nelle profondità e vanno dal cous-cous ai calamari. Da non perdere ad esempio il ragù di triglie peculiare della zona di Lampedusa o le cernie alla lampedusana. Buona pure la pasta con lo sgombro.
Valle D’Aosta: a Ferragosto c’è la Fiera del Formaggio
Mentre tutti si preparano a trascorrere il Ferragosto al mare, con il sole e lo sdraio, in perfetto relax, la Valle D’Aosta propone un appuntamento enogastronomico tutto particolare, grazie alla Sagra del Formaggio presso il Castello di Quart. La cornice fiabesca del castello è la location perfetta per gustare ottimi formaggi tradizionali valdostani e per osservare in anteprima la conclusione dei lavori di ristrutturazione di Quart.
Torino, tutti a cena in Galleria Grande
Torino, la città Sabauda, dove regalità e buona cucina si incontrano in un connubio esclusivo: fino al 18 novembre prossimo infatti nella splendida cornice della Reggia di Venaria sarà possibile cenare all’interno della Galleria Grande della Reggia. Le Cene Regali, realizzate a cadenza mensile, prenotazione obbligatoria e dal costo di sessanta euro, si svolgono nella stessa sala dove i Savoia offrivano splendidi banchetti ai loro ospiti.
Ravenna, cosa e dove mangiare
Ravenna, cittadina d’arte e di cultura, è anche nota per essere ricca di posticini adorabili nei quali mangiare qualche buon pasto tipicamente romagnolo. Senza spostarci verso il mare, ma restando nel cuore della città, vediamo insieme quali sono i piatti tipici assolutamente imperdibili ed i posti migliori nei quali mangiarli.
Manhattan: ristoranti etnici low cost
Mangiare in un ristorante a New York, oltre ad essere una necessità per molti turisti, è anche un modo per immergersi completamente nella vita quotidiana degli americani: scegliendo posti originali e consigliati, impararete a vivere la Grande Mela molto più che girovagando quà e là guida alla mano. Oggi ci occuperemo di alcuni ristoranti etnici, low cost, assolutamente da non perdere!
Cucina giapponese: viaggio tra i piatti tipici locali
Raffinata e ricercata: sono i due termini più indicati per riferisi alla cucina giapponese. E’ assolutamente diversa da tutti gli altri piatti etnici e orientali, perchè ha un legame indissolubile tra l’estetica e il piacere del palato. In più si presta molta attenzione alla mise en place con l’utilizzo di vasellame decorato con simboli peculiari della tradizione locale.In Giappone inoltre non si cerca di stupire l’ospite con pietanze complesse, ma si trova il giusto equilibrio tra ottimo sapore e colori forti in grado di mettere allegria, anche con pochi ingredienti. Con semplici prodotti e regole ferree i cibi devono essere in armonia fra di loro e lo stesso vale per le stoviglie scelte.
Millebolle sul Ponte Coperto di Pavia: domenica brindisi Docg e degustazioni
Un brindisi con del buon vino prodotto localmente e degustazioni a chilometri zero con le specialità locali sul Ponte Coperto di Pavia: questo il riassunto dell’evento Millebolle sul Ponte Coperto, un evento che si terrà domenica dalle 19 sino a mezzanotte in uno dei luoghi più suggestivi di Pavia. Grande protagonista dell’evento il vino dell’Oltrepò pavese – dal Cruasé al Pinot -, con una rappresentanza di 31 aziende produttrici che hanno reso famosa Pavia nel mondo per le sue eccellenze enologiche.
Divino Tuscany: un salotto di stile, musica e vino
Musica e vino si uniscono in questa singolare rassegna ideata dal critico enologico James Suckling, con quello che egli stesso definisce come un ”grande omaggio ad un microcosmo di unicita’ toscane: storia, arte, cultura, paesaggio e vini”. E’ Divino Tuscany (www.divinotuscany.com), salotto che riuscisce dal 2 al 5 giugno 2011, 51 produttori di cult-wine insieme a Sting, Trudie Styler e il violinista Joshua Bell, con la partecipazione della pluristellata Enoteca Pinchiorri.
Il concerto inaugurale
Il concerto inagurale sarà tenuto da Joshua Bell al Teatro della Pergola (www.teatrodellapergola.com/news/bell.html), con l’Orchestra del sole, un ensemble al debutto dato dall’unione dei migliori del Teatro alla Scala di Milano, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Carlo Felice di Genova, e la Symphonica d’Italia. All’hotel Four Seasons, poi, seguirà la degustazione vis à vis con i grandi nomi del Vigneto Italia: Barone Ricasoli, Marchesi Antinori, Castello Banfi, Marchesi di Frescobaldi, Mazzei, Petrolo, Il Borro, Corsini.