Dal 1° marzo 2007 al 1° marzo 2009 si svolge il quarto Anno Polare Internazionale, dedicato allo studio delle regioni polari. Questa iniziativa si svolge ogni 50 anni e ha lo scopo di attirare l’attenzione del pubblico e delle istituzioni scientifiche e politiche mondiali sul tema della condizione delle terre artiche e antartiche, le ultime regioni vergini del pianeta Terra. Tutti i piu’ importanti mezzi di informazione del mondo parlano delle terre polari. Azonzo Travel annuncia un favoloso viaggio al Polo Nord Geografico, 90 gradi di Latitudine Nord, che si tiene dal 10 al 15 aprile 2008. Si tratta di un viaggio adatto a persone di qualunque età, in quanto fisicamente non impegnativo, ma sicuramente affascinante e straordinario, con alcune caratteristiche che lo rendono veramente unico. La spettacolarità del viaggio e l’unicità della meta, inoltre, rendono questo viaggio molto interessante non solo per la clientela privata, ma anche per le aziende che desiderano sfruttarne il grande valore di comunicazione intrinseco, non solo per il mercato italiano ma a livello mondiale.
Paesi Nordici
Oslo e il crepuscolo artico, un esperienza indimenticabile
Oslo e il crepuscolo artico: quel momento magico in cui alba e tramonto (d’inverno qui sono pochissime le ore di luce) si fondono in un chiarore rosato che filtra da un cielo striato di nubi. All’orizzonte un’enorme orca salta fuori dall’acqua e ripiomba nel mare. Sbucano altre pinne. Qualche muso. Movimenti fluidi. Intorno al fiordo norvegese di Tysfjord, 68° latitudine Nord, di fronte alle isole Lofoten, tra novembre e gennaio, si radunano centinaia di questi grandi cetacei sulla scia della migrazione stagionale delle aringhe, fi il safari piu’ emozionante dell’inverno. L’osservazione ravvicinata delle orche e delle loro acrobazie avviene in piu’ modi: dal ponte della motonave, dallo Zodiac o facendo snorkeling, il piu’ sensazionale. Si parte in gommone, protetti da pesanti mute termiche nere e gialle; si penetra tra montagne che precipitano nell’acqua pura, pulita, profonda e il fiordo si anima delle code, dei giochi, dei soffi e dei respiri delle orche.
Speciale ponte di S.Ambrogio a Rovaniemi
Non sono pochi quelli che ogni anno decidono di festeggiare il Natale in maniera diversa, tra paesaggi innevati, renne e… Babbo Natale. In Finlandia, anzi in Lapponia. Nelle terre dell’estremo nord questa festività è molto sentita. Il Natale si apre tradizionalmente con la Dichiarazione della pace, letta dal balcone del municipio dal sindaco della città di Turku (antica capitale ricca di storia), e trasmessa in tutta la Finlandia da radio e televisione. È un’usanza che risale al Medioevo ed è sopravvissuta fino ai giorni nostri proprio in virtù della sua importanza.