Costo della benzina e Pompe Bianche: i distributori di benzina senza marchio

 Costo della benzina e Pompe Bianche: i distributori di benzina senza marchio
Le Pompe Bianche in cui si può risparmiare il costo della benzina sono quasi 2000 in tutta Italia.
Sul sito www.federconsumatori.it c’è l’ elenco.
Nelle Pompo Bianche, i distributori di benzina senza marchio, si risparmiano 5-6 centesimi al litro di benzina.
Considerando un consumo mensile medio di 100 litri di benzina, si spendono 72 euro in meno all’ anno, è già qualcosa.
Si possono anche confrontare i prezzi della benzina sul sito www.prezzibenzina.it

A CHI VANNO I SOLDI DEL NOSTRO PIENO DI BENZINA ?

Il 46% va a produttori e gestori: con il pieno di benzina paghiamo il costo del prodotto grezzo, il trasporto alla raffineria, la raffinazione, il trasporto al distributore e la trattenuta dei gestori.

Come aprire un fast food vegetariano. Consigli utili per un’ attività di successo

 Come aprire un fast food vegetariano. Consigli utili per un’ attività di successo
Il fast food vegetariano è un business che negli Stati Uniti funziona bene e nel nostro Paese è ancora da sfruttare. Il segreto per aprire un fast food vegetariano di successo è copiare i casi di successo. Negli Stati Uniti e in Australia è una tendenza e può diventare un business anche qui in Italia.
L’ idea nuova che viene da Oltreoceano è aprire un fast food della frutta e della verdura, un’ attività dedicata che tiene alla salute a alla linea. Ecco alcuni consigli pratici per aprire il proprio fast food vegetariano.

Per Milano Expo 2015 anche la metropolitana cambia look. Il progetto di ristrutturazione

 Per Milano Expo 2015 anche la metropolitana cambia look
Aspettando l’ Expo 2015 è già partita l’ operazione restyling per 15 stazioni della linea 1 e 2 della metropolitana di Milano prendendo spunto dalla moda e dall’ arte. La metropolitana di Milano si rifà il look e promette viaggi più piacevoli e ambienti più vivibili. E’ già partito il piano di ristrutturazione a cominciare da Loreto e Garibaldi. Anche Milano si adegua ad una tendenza che è già diventata abitudine in altre metropoli. La prima stazione ad essere completata sarà Garibaldi. Il progetto curato dall’ architetto Davide Bruno si ispira alle passerelle della moda in omaggio all’ immagine della città riconosciuta nel mondo come centro del fashion. Gli ambienti della metropolitana saranno più luminosi grazie ad un nuovo impianto di luci e ai soffitti ricoperti di lamiera intagliata. Al termine delle scale che portano ai treni verranno creati spazi che potranno ospitare interventi artistici.

Competitività e sviluppo sostenibile: il futuro del turismo promosso dalla Regione Toscana e dalla rete europea delle regioni

 Competitività e sviluppo sostenibile, ecco il futuro del turismo promosso dalla Regione Toscana
Appuntamento nel 2009 a Firenze per il forum della rete europea delle regioni

Raccogliere la sfida della competitività senza rinunciare ai principi dello sviluppo sostenibile. E’ questa la base del modello per il turismo che la Toscana sta mettendo in atto per uno sviluppo rispettoso del suo patrimonio ambientale e culturale e su cui si impernia la rete europea Necstour – 15 le regioni che ad oggi ne fanno parte – che, a un anno di distanza dall’ avvio del progetto, sta entrando in una fase operativa su iniziativa della Regione Toscana insieme alla Catalogna e al Paca.
A presentare alla platea di politici e operatori del settore turismo presenti al settimo Forum europeo a Bordeaux il suo modello di sviluppo del tirismo è stato l’ assessore a cultura, turismo e commercio della Regione Toscana Paolo Cocchi.
La Regione Toscana, così come molte Regioni del nostro paese, riservano al turismo un’ importanza centrale rispetto all’ obiettivo di garantire uno sviluppo sostenibile dell’ economia e una sempre maggiore qualità del lavoro dei tantissimi addetti, lavoratori e professionisti che concorrono all’affermazione dell’offerta turistica italiana così apprezzata nel mondo. Se in tema di sviluppo sostenibile del turismo sono state realizzate svariate iniziative a livello internazionale è indispensabile ora condividere e sperimentare delle prassi positive sulle destinazioni più importanti.

Genova-Milano e il Terzo Valico: Opportunità storica di collegamento ferroviario col centro Europa

 Genova-Milano e il Terzo Valico: Opportunità storica di collegamento ferroviario col centro Europa
Dichiarazione del presidente Achille Colombo Clerici:
Il Governo italiano ha inserito fra le 6 opere definite prioritarie nel programma governativo dei trasporti, il Terzo Valico: la direttrice ferroviaria che da Genova, lungo l’ asse padano-renano, attraverso Milano, collega le nostre regioni del nord-ovest al centro dell’ Europa.
Tra le altre opere: il ponte di Messina, il traforo del Frejus che serve il Corridoio 5, la Roma-Formia, la Verona- Trieste. Questa previsione programmatica si pone in perfetta consonanza con l’ orientamento dell’ opinione pubblica svizzera che auspica un potenziamento dei collegamenti, anche stradali, fra i nostri due paesi. Da sondaggi compiuti nella confinante Svizzera è emerso, infatti, che la metà della popolazione è favorevole al raddoppio del tunnel autostradale del Gottardo. La città di Genova, che già si appresta ad “entrare in rete” per attuare con Milano le più opportune sinergie volte a conseguire, nell’ interesse comune, il maggior risultato da Expo 2015 (ricordiamo che qualche giorno addietro si è già stipulato tra Milano e Firenze un accordo di tal genere), trarrà dalla realizzazione dell’ infrastruttura del terzo valico un beneficio diretto indubitabile che le potrà permettere di conseguire quel primato, quale porto del Mediterraneo, che per storia, tradizione e peso sociale ed economico le spetta.

Come salvare le vacanze e l’ Italia: modernità, efficienza e fantasia. I consigli di Tyler Brulé

 Come salvare le vacanze e l’ Italia: modernità, efficienza e fantasia. I consigli di Tyler Brulé
Molti criticano le inefficienze del turismo in Italia, ma pochi danno dei consigli su come salvare e migliorare le vacanze in Italia.
Ecco quindi alcuni suggerimenti di Tyker Brulé per fare dell’ Italia il luogo della vacanza perfetta.
Tyker Brulé, giornalista, è un maestro del come godersi la vita e tutti i media attraverso cui diffonde la sua sapienza (da Case Da Abitare, pubblicato da Rcs, alla sua creatura Monocle) sono letti con la massima attenzione.
Ecco dunque cosa consiglia Tyker Brulé per risollevare le sorti del turismo in Italia.
Nel Mediterraneo, Spagna, Francia, Grecia, Libano e Turchia sono Paesi deliziosi, ma non possono competere con l’ Italia: un Paese che potrebbe facilmente diventare il numero uno nel turismo se solo i suoi aereoporti e la sua compagnia di bandiera ricevessero un’ adeguata iniezione di soldi e management efficienti.
Se solo i vagoni e le linee ferroviarie diventassero davvero moderni ed affidabili.
Se solo le altre isole copiassero l’ efficienza logistica di Capri.

Turismo in Italia – Seconda previsione sull’ andamento delle vacanze 2008 in Italia elaborata dal CESCAT

 Seconda previsione sull’ andamento delle vacanze 2008 in Italia elaborata dal CESCAT -Centro Studi Casa Ambiente e Territorio di Assoedilizia
PRESENZE (PERSONA-GIORNATA): MENO 4-5 PER CENTO, UNA PERDITA DI 25-30
MILIONI DI UNITA’

Segno meno sulle vacanze 2008 in Italia (periodo da giugno a settembre) secondo il CESCAT-Centro Studi Casa Ambiente e Territorio di Assoedilizia che ha incrociato i propri dati con quelli
raccolti dalle organizzazioni di settore (operatori turistici, albergatori, pubblici esercenti, gestori di campeggi ecc.).
Rispetto al 2007, l’ andamento di agosto non è riuscito a recuperare il trend negativo di giugno e luglio. Anzi, rispetto a questo, si riscontrano segnali di ulteriori cedimenti, sia pure più contenuti; e per quanto riguarda settembre, appare altamente improbabile una ripresa.
Nel complesso, i quattro mesi più importanti per quanto riguarda le vacanze dovrebbero segnare, sempre rispetto al 2007, un meno 4-5% di presenze che corrispondono a 25-30 milioni di unità.
Anche il fatturato, depurato dall’ inflazione, si ridurrebbe di 2,5-3 miliardi di euro: i più colpiti bar, ristoranti, discoteche, gelaterie, stabilimenti balneari.

Turismo in Italia – Anticipazioni sul bilancio delle vacanze 2008: molti segni meno

 Turismo in Italia – Anticipazioni sul bilancio delle vacanze 2008: molti segni meno
Anticipazioni sul bilancio delle vacanze 2008 in Italia di CESCAT-Centro Studi Casa Ambiente e Territorio di Assoedilizia: molti segni meno, il regresso non si ferma, dagli esperti una rassegna delle cause e i possibili rimedi. La Lombardia da quattro anni è in controtendenza: ma dipende dal turismo d’ affari.
VACANZE IN CALO PER L’ INCERTEZZA ECONOMICA: Più ombre che luci sul turismo nazionale e lombardo secondo il CESCAT-Centro Studi Casa Ambiente e Territorio di Assoedilizia che anticipa i risultati della stagione 2008. Dovunque, rispetto al 2007, prevalgono i segni pari e meno, con rare indicazioni del segno più: in sostanza, l’ andamento di agosto non è riuscito a recuperare il trend negativo previsto all’ inizio dell’ estate. Anzi, rispetto a questo, si riscontrano segnali di ulteriori cedimenti. Si sono mossi (o si muoveranno in questa coda d’ estate) più di 36 milioni di italiani, con un calo di oltre l’ 1 per cento rispetto al 2007. Meta l’ Italia (oltre il 70%), principalmente le sue spiagge. Le vacanze 2008 restano condizionate dall’ incertezza economica che induce le famiglie a contenere i costi anche se alla fine saranno costrette a spendere di più (100 euro, portando la spesa media a sfiorare i 1.100 euro).
La percentuale di chi ha rinunciato alle vacanze per motivi economici è salita in un anno dal 34 al 49 per cento. I mezzi usati per andare in vacanza: maggioranza auto (ma deciso calo dal 69 al 60 per cento rispetto al 2007), mentre cresce l’ utilizzo dell’aereo (low cost) che passa dal 26 al 30 per cento e del treno (dal 7 al 10 per cento).