Una celebrazione del Vento
Come ogni anno Calvi si trasforma nella capitale del vento, che da queste parti è implacabile, e viene invasa un po’ ovunque – dalla spiaggia alla Cittadella – da singolari costruzioni, da concerti, conferenze, invenzioni scientifiche, da animazioni per le strade di attori e clown, di acrobati e funamboli che richiamano sempre il tema del vento e del senso di libertà. Caratteristica fondamentale della manifestazione è la multidisciplinarità che dà luogo a scambi, progetti e a dibatti costruttivi.
Festiventu 2010
Il ‘Festiventu‘ è anche una splendida occasione per scoprire la baia di Calvi, la cittadina corsa che domina il mare da un promontorio roccioso alto 80 metri, ricca di storia e di tradizioni che racchiude nella Cittadella, i paesaggi e le selvagge coste della Corsica settentrionale. Risalgono al Settecento le testimonianze storiche più importanti di Calvi: nel 1794 la cittadina subì un estenuante assedio da parte della Marina inglese, agli ordini del generale Stuart, che terminò in una battaglia dura e cruenta, ma che oggi viene ricordata soprattutto per l’incidente che toccò all’ufficiale Horatio Nelson, futuro eroe di Trafalgar, che qui perse un occhio. Con la battaglia, però, Calvi perse ogni sogno d’indipendenza e gli inglesi, aiutati dal patriota e generale corso Pasquale Paoli, governarono l’isola per due anni fino all’arrivo dei francesi comandati da Napoleone, anch’egli d’origine corsa e anch’egli, come Paoli, considerato un traditore dell’isola. Già in passato Calvi era stata contesa da pisani e da genovesi, dagli Sforza di Milano e dagli aragonesi, dagli inglesi e dai turchi, che segnarono il suo destino, fatto di rivolte, ribellioni, liberazioni, assedi e conquiste.
Cosa vedere a Calvi
Oggi la città ospita la sede di un reggimento di paracadutisti della Legione straniera, a ricordo del suo passato di continui controlli militari e di quanto il mare e il vento abbiano segnato la sua storia. Per scoprire le sue tante testimonianze storiche è sufficiente camminare lungo le strette vie della Cittadella e visitare la cattedrale di San Giovanni Battista, risalente al XII secolo e custode di importanti opere d’arte, il palazzo dei Governatori, la casa di San Lorenzo Giubega, padrino di Napoleone, e la torre di Sant’Antonio, che offre una splendida vista sul porto e sulla baia sottostante. Sulle alture di Calvi, di fronte alla punta della Revellata, c’è una cappella – Notre Dame de la Serra – che merita una visita, anche solo per godersi il paesaggio bellissimo dell’intera baia a mezzaluna, orlata di palme e lambita da un’acqua chiarissima in ogni stagione dell’anno.
Consigli per coloro che devono viaggiare lavorando in questo particolare momento storico
Dettagli utili per orientarsi al meglio in vista della prossima vacanza
Viaggiare all'estero è un'esperienza entusiasmante, ma può riservare imprevisti che rischiano di trasformare la vacanza…
Spunti utili per scegliere mete alternative nel corso delle prossime settimane per il proprio viaggio
Oggi occorre necessariamente analizzare le regioni italiane più nevose, dando vita ad un Viaggio nel…
Alcuni riscontri decisamente interessanti per chi sta pensando di partire a stretto giro